Sequestra e violenta un giovane: in cella ex ospite della Zanusso a Oderzo
I carabinieri hanno arrestato il pakistano di 33 anni accusato di abusi sessuali, la violenza in casa del ragazzo. Ora si trova in carcere a Santa Bona

È stato arrestato il trentatreenne pakistano, ex ospite della caserma Zanusso, che la mattina del 22 maggio scorso ha sequestrato e violentato un ragazzo di 19 anni, in una stanza della sua abitazione, in un paese dell’Opitergino.
I carabinieri della tenenza di Oderzo l’hanno arrestato lunedì mattina 15 giugno su ordine di custodia cautelare. Ora si trova in carcere a Santa Bona per i reati di violenza sessuale, sequestro di persona e lesioni personali aggravate.
Il sequestro e la violenza
La violenza risale alla mattinata del 22 maggio scorso. Sono contrastanti, al momento, le versioni su come il pakistano sia riuscito a entrare nell’abitazione del diciannovenne.
Secondo la testimonianza della vittima, il pakistano avrebbe tentato dapprima un approccio cercando di baciarlo.
Poi, con la forza, l’avrebbe costretto a una violenza sessuale, sequestrandolo in camera da letto. Il ragazzo, dopo i primi approcci, avrebbe tentato di scappare dalla stanza, ma l’uomo, più robusto di lui, lo avrebbe bloccato, prendendolo per il collo e chiudendo a chiave la porta della stanza.
Sono stati momenti di autentico terrore per il ragazzo che avrebbe cercato in ogni modo di sottrarsi alla violenza, ma poi, sovrastato dalla forza dell’uomo più adulto, sarebbe stato vittima di ripetuti abusi sessuali.
La fuga
Il violentatore se ne sarebbe infine andato, non senza aver minacciato il ragazzo di gravi conseguenze se avesse aperto bocca con qualcuno su quanto successo, ma nello stesso tempo cercando di comprare il suo silenzio: «Se non mi denunci ti do mille euro».
Le indagini
Il giovane ha raccontato tutto al fratello maggiore, quando è rientrato a casa. Il ragazzo, che lamentava dolori fisici, è stato poi accompagnato all’ospedale di Oderzo.
Ai medici ha raccontato quello che era successo e per questo motivo era stato ricoverato in un reparto dove vengono effettuati tutti gli accertamenti medici del caso.
Nel corso della visita medica i sanitari hanno attestato l’avvenuta violenza sessuale e hanno segnalato il fatto, com’è obbligo in casi come questi, ai carabinieri di Oderzo che sono subito andati all’ospedale per sentire il giovane e riceverne la denuncia.
I militari si sono poi recati in casa del ragazzo ponendo sotto sequestro abiti e oggetti trovati nella stanza dove erano avvenuti gli abusi.
L’arresto
Nel corso delle indagini, culminate con l’arresto di lunedì, è emerso che il trentatreenne pakistano era già stato denunciato dai poliziotti della squadra mobile di Treviso per aver tentato di violentare un altro ragazzo il 19 dicembre del 2023. Per lui si profila, dunque, un doppio processo.
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