Nello storico bar Scalo la farmacia di quartiere Lunedì l’attesa apertura

Selvana avrà la sua farmacia di quartiere, che avrà il merito di fornire all’intera zona un servizio mancante da sempre, ma anche di riportare la luce in uno dei “buchi neri” del rione.
La “Farmacia Selvana” aprirà battenti infatti il prossimo lunedì all’interno degli spazi che furono dell’osteria Scalo, storico luogo di ritrovo trevigiano in cui si davano appuntamento i lavoratori ferrovieri del vicino Motta, tanti passanti e commercianti che percorrevano via Zanella da Fiera verso Selvana. I lavori sono in corso da alcuni giorni e hanno già cambiato i connotati delle vecchie stanze che un tempo ospitavano tavoli, sedie, bancone, dove si giocava a scopa tra calici di vino e cicchetti. Chiusa da circa tre anni dopo una gestione cinese, l’osteria Scalo adesso ha assunto tinte rosa e azzurre, e si appresta a riempire gli scaffali di medicinali, prodotti di cosmetica ed altri marchi legati alla salute.
Piccola curiosità? Pare legata al destino: la farmacia di Selvana occuperà il civico 1 di via Zanella e a guidarla sarà una farmacista storica del bellunese che di cognome fa proprio Zanella. «Quasi un segno» ironizza al telefono mentre dietro di lei proseguono a spron battuto i lavori in corso in vista del taglio del nastro, «ma ammetto l’ho realizzato solo dopo aver individuato il posto». Gestiva la farmacia di Pieve d’Alpago, poi ha deciso di trasferirsi a Treviso dove vive la figlia, Roberta Bottaro, che con lei lavorerà all’interno della farmacia.
Il loro arrivo è di certo atteso. Il quartiere sperava da tempo nell’apertura di una farmacia dovendosi dividere tra quella di Fiera, n viale IV novembre e quella a S. Maria del Rovere, con difficoltà soprattutto per gli abitanti più anziani che vivono nei palazzi tra lo scalo Motta e via Zanella. Dopo la buona notizia del restauro e riapertura dell’Hotel Carletto, per il quartiere è un altro passo verso lo sperato rilancio.
L’inaugurazione rientra tra quelle previste dal terzo bando provinciale, che ha già portato all’apertura di nuovi punti sanitari in provincia nei mesi scorsi e di qui a metà gennaio vedrà aprire i battenti ad altre quattro “croci verdi” luminose, una già a tra pochi giorni a Casella d’Asolo . —
F.D.W.
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