Nel 2100 la Marca allagata La spiaggia? A Conegliano

TREVISO. La Laguna di Venezia cancellata, la stessa Venezia sommersa. Jesolo, Eraclea, Caorle e tutte le località di villeggiatura tanto care ai trevigiani trasformate in città di palafitte. La campagna trevigianacome un grande mare nel quale si stagliano isolotti, città protette da muri per evitare di essere allagate, tetti o campanili. Le macchine? Molto meglio barchette e a remi o motore. Ecco come potrebbe essere lo scenario della nostra provincia nel 2100.

A disegnarlo Martin Vargic alias Jay Simons, un disegnatore di mappe slovacco, che ha immaginato l'Italia tra qualche anno sulla base della peggior previsione di aumento del livello del mare ipotizzata dagli studiosi che oggi calcolano il possibile innalzamento delle acque da 15 a 95 centimetri a causa del surriscaldamento globale. Un valore ben diverso dai 6/37 centimetri di innalzamento del livello del mare avvenuto negli ultimi 100 anni.

Risultato? La spiaggia dei trevigiani diventerebbe il coneglianese. Gli autobus, i treni? Molto meglio un bel servizio di vaporetti in stile veneziano. E molto meglio armarsi di braccioli, salvagenti, canotti. Prosecco? Annacquato. Forse un prodotto tipico diventerebbero i caparossoi Montebelluna sarabbe in mezzo all'acqua e così tutta la Castellana. Radicchio trevigiano? Forse formato alga.
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