Nasce il sigillo di qualità per il food & beverage
SANTA LUCIA. Il mondo del Food & Beverage veneto di eccellenza ha da ieri un marchio di qualità. Si chiama “Veneto Quality Label” (VQL) e viene rilasciato dal Registro di Qualità Regionale (RQR), istituito per valorizzare i prodotti e le attività degli iscritti al registro. Riguarda non solo i produttori ma anche chi commercializza e chi somministra il meglio delle filiere regionali. La presentazione ieri alla Fiera dell’Agricoltura di Santa Lucia; il fondatore di RQR Italia, Francesco Donati, ne ha parlato a rappresentanti delle categorie economiche e delle istituzioni. «Il progetto – rileva Donati – risponde ad un'esigenza sentita da più parti. Da chi acquista cibi e bevande a chi li consuma al ristorante, dal ristoratore stesso fino al produttore il quale vuole essere sicuro che il mercato percepisca i suoi sforzi. Siamo in via di definizione del gruppo di esperti dei vari settori che stanno lavorando al Disciplinare in cui vengono sanciti tutti i parametri e il relativo rating, un po' come avviene – conclude – per le etichette delle certificazioni energetiche relativamente agli elettrodomestici». Per Valter Crema, Presidente della Federazione Italiana Cuochi Veneto, il fatto di poter contare su materie prime certificate rappresenta un vantaggio. Secondo l’avvocato Stefano Armellini, dello studio M&B Malvestio Barel, l'idea del marchio Veneto Quality Label rilasciato dal Registro RQR contribuirà a superare molte delle opacità normative che ancora permangono in materia di tutela del Made in Italy e di prodotti Dop e Igp i quali riflettono solo il luogo della trasformazione ma non l'origine della materia prima. Pieno l’appoggio della Camera di Commercio di Treviso-Belluno. —
F.D.M.
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