Lanci di salsa di pomodoro sui passanti, i tre responsabili seguiranno un percorso educativo

I tre ragazzi identificati come responsabili dell’atto vandalico a Motta di Livenza dovranno seguire un percorso di recupero affiancando associazioni del territorio. La decisione della dirigente scolastica

Rosario Padovano
Una felpa imbrattata di salsa di pomodoro
Una felpa imbrattata di salsa di pomodoro

I tre ragazzi che hanno chiesto scusa per le loro malefatte un mese fa a Motta di Livenza saranno sottoposti a un percorso di recupero, sia di gruppo che individuale, a fianco delle associazioni locali. Lo ha deciso la preside dell’istituto in cui sono iscritti. Le persone che sono state colpite dalla salsa di pomodoro non hanno fatto sapere di averli perdonati, per cui la questione resta in bilico.

Nel frattempo, però, hanno fatto sapere di essere rimaste soddisfatte di avere ricevuto le loro scuse. Se la vicenda giudiziaria ancora non si è conclusa quella con la loro scuola sembra incanalata su binari fissi.

«Siamo interessati al recupero dei ragazzi», ha spiegato la preside dell’istituto, «ci sono due possibili scenari che verranno percorsi dai ragazzi. Non vogliamo arrivare a sospenderli». I ragazzi hanno riconosciuto il loro errore: spruzzare pomodoro ai passanti dall’auto in corsa è stato un gesto inopportuno. «Ci saranno percorsi individuali e di gruppo», conclude la preside, «e inoltre si appoggeranno alle associazioni locali che operano in sinergia con l’azienda sanitaria. Sono molto soddisfatta del percorso di recupero intrapreso. Alla fine sono sicura comprenderanno il loro errore fino in fondo».

Dopo il perdono ottenuto da parte delle forze dell’ordine e quello della scuola, i ragazzi devono ottenere definitivamente quello di tutte le vittime per la bravata compiuta. Rimangono la delusione e la rabbia per un gesto del tutto privo di significato.​​​​​​

 

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso