Motta, il dolore per Lily «Hai lottato come un leone»

MOTTA DI LIVENZA. Non è ancora stata fissata la data e il luogo dell’ultimo saluto a Liliana Hryniuk, la 19enne morta martedì dopo una caduta sulla neve ghiacciata. Due le comunità in lutto, quella di Motta di Livenza dove Liliana ha trascorso la propria infanzia con la madre, e Pordenone dove la 19enne ha frequentato e si è diplomata all’Isis Zanussi nell’indirizzo moda. Il grande desiderio di Liliana era dedicarsi alla sartoria. Profondo il dolore della madre e degli amici che hanno vegliato Liliana durante i tre giorni di ospedale prima che spirasse. Un amico ha voluto ricordare la ragazza con queste parole: «Certi giorni parlare è difficile, ti siamo stati accanto fino alla fine su quelle sedie di ospedale, hai lottato come un leone insegnandoci cosa vuol dire combattere Abbiamo aiutato amici, condiviso momenti, pensieri e gioie. È difficile da credere, ma te ne sei andata in attimo senza neanche salutarci. Voglio ricordarti felice e spensierata sulla collina più alta di Budapest.Riposa Lily ora, lascia a noi l'impegno di ricordarti e di farti vivere per sempre». «Morire a 19 anni è qualcosa di inenarrabile, non ci sono parole. Lo sconcerto è palpabile, siamo tutti basiti, ammutoliti -dice il dirigente scolastico Giovanni Dalla Torre-Non si può morire a 19 anni, eppure è accaduto ed è accaduto ad una nostra ragazza che tutti noi abbiamo conosciuto ed accompagnato in questi cinque anni di scuola. Ci stringiamo attorno alla famiglia, ai parenti e agli amici che l’hanno amata». Liliana ha lasciato un tenero ricordo anche nel cuore degli abitanti di Motta . «Era una ragazza molto solare e tanto positiva. Aveva sempre un sorriso stampato in faccia, non ho nemmeno un ricordo triste di lei - racconta una coetanea mottense- Non ci siamo frequentate molto come amiche perché, nonostante la vicinanza, avevamo preso due strade scolastiche completamente diverse e nel tempo ci siamo perse di vista. Era una ragazza molto semplice e pacata, ma allo stesso tempo aveva tanta grinta. Lo intuivi subito scambiandoci due parole riguardanti i suoi piani futuri». Liliana si era trasferita in Carnia per la stagione estiva, subito dopo il diploma, per mettere da parte qualche soldo per realizzare il suo sogno nella moda. Sabato sera la 19enne aveva deciso di divertirsi effettuando alcune discese sulla neve nei pressi dell’albergo Neider a Sauris. Aveva portato con sé una slitta improvvisata, raggiungendo la zona della pista da fondo da dove ha iniziato a divertirsi scivolando sulla poca neve ghiacciata. La dinamica è ancora in fase di definizione, ma stando alle prime testimonianze, il tappetino sul quale la giovane scivolava quando ha raggiunto la strada asfaltata che porta all’albergo, sgombra da neve, si è improvvisamente fermato. La brusca frenata ha determinato una spinta in avanti di Liliana facendola letteralmente volare e sbattere violentemente il capo sull’asfalto. —
Gloria Girardini
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








