E’ morto il maestro del vetro Italo Varisco
Il lutto a Treviso dove oggi il figlio Marco porta avanti la “bottega” diventata icona dell’artigianato di altissimo valore

E’ morto Italo Varisco, maestro vetraio trevigiano che con la sua inconfondibile capacità di modellare il vetro ha arricchito le case di migliaia di famiglie a Treviso e in tutta Italia. A dare l’annuncio della morte del maestro vetraio è stato sui social il figlio Marco Varisco, che da anni ormai ha preso le redini dell’attività artigianale della famiglia (a fondarla fu il nonno, Marco come lui) portandoli a livelli ancor più alti e internazionali.
Varisco, originario di Murano, non a caso, aveva 85 anni. La sua carriera ha spaziato dalla realizzazione di bicchieri, vasi e complementi di arredo in vetro e cristallo fino alla realizzazione di vere e proprie opere d’arte e trofei (suoi i trofei di una delle recenti edizioni della Coppa del mondo di sci) che sono valsi a lui e a suo figlio moltissimi riconoscimenti.

Il dolore nelle parole del sindaco di Treviso Mario Conte: « La nostra Città perde uno dei suoi grandi maestri: grazie al suo talento, Italo ha saputo parlare al mondo intero, partendo dal legame con la famiglia e da quell'amore ereditato dal padre e poi trasmesso al figlio Marco, a cui va il mio cordoglio e un abbraccio. Varisco ha mantenuto Treviso come luogo in cui dare forma alla propria arte, diventando un riferimento internazionale. Chi viene a visitare la nostra Città per scoprirne le eccellenze, non può che conoscere la Cristalli Varisco».
Accorato il ricordo anche del presidente del consiglio regionale Luca Zaia: «Con la scomparsa di Italo Varisco, esce di scena un protagonista assoluto dell’arte vetraria, uno dei massimi interpreti dell’incisione su cristallo, un artista che ha saputo trasformare una tradizione secolare utilizzando un linguaggio contemporaneo apprezzato a livello internazionale, e che ha lasciato un segno profondo nella storia del vetro artistico».

A unirsi alle condoglianze anche il sindaco di Villorba Francesco Soligo. «Con il suo talento, la sua passione e la sua dedizione ha saputo portare l’eccellenza dell’artigianato artistico italiano ben oltre i confini nazionali, lasciando un’eredità importante che continuerà a vivere nelle sue opere e nel ricordo di chi lo ha conosciuto».
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