Montebelluna. Il campione di pallacanestro porta il cibo agli anziani soli

Nicola Akele, che gioca a basket a Cremona, sta aiutando i più sfortunati. «Mi manca il riso e fagioli che prepara mia mamma, è il mio piatto preferito»

MONTEBELLUNA

C’è un rider speciale a Cremona con radici montebellunesi: Nicola Akele. La Vanoli Cremona, la squadra di basket della Serie A in cui milita il cestista che ha esordito giovanissimo proprio a Montebelluna, nei giorni scorsi ha voluto donare ai propri abbonati over 75 un pacco speciale, contenente sia generi alimentari che mascherine e gel igienizzanti.

Olio, vino, formaggi, uova, cioccolato e dolcetti vari sono stati recapitati a sorpresa direttamente presso le abitazioni degli anziani – nel rispetto di tutte le norme igieniche - grazie al contributo dei partner alimentari del club. Sono stati 50 a ricevere l’omaggio.

In prima linea a fare le consegne porta a porta, con i guanti e la mascherina d’ordinanza, c’era proprio Nicola Akele. «E’ stato un piccolo gesto per esprimere la nostra vicinanza ai tifosi più anziani che, più di chiunque altro, è raccomandabile rimangano a casa e non si espongano a rischi; un piccolo gesto per farli sentire parte della comunità nonostante l’assenza del basket e dal palazzetto, con l’augurio di rivederli presto sugli spalti», ha spiegato la società cremonese.

Akele, classe 1995, sta passando questo periodo di stop obbligatorio nel suo appartamento a Cremona. L’atleta ha molta nostalgia delle partite e degli allenamenti, ma anche dei piatti di sua madre e alla fine di questo momento difficile per tutti vuole andare in Africa per conoscere meglio le radici della propria famiglia che ha spesso rivendicato con orgoglio.

«Mi manca il riso e fagioli che prepara mia mamma, è il mio piatto preferito. Sono nato in Italia ma ho origini congolesi, i miei nonni abitano in Congo, ci sono stato solo una volta e non li vedo da tanto tempo. I miei genitori sono venuti in Italia trent’anni fa in cerca di fortuna. Quando tutto sarà finito vorrei tornare in Africa per riscoprire le miei origini», ha dichiarato il campione di Marca rispondendo nelle scorse settimane ai suoi tifosi.

Per ora però il cestita della Vanoli, si tiene in forma come può in casa (il campionato di basket è stato dichiarato concluso) e sta molto sui social e si tiene impegnato guardando serie televisive, leggendo e pure facendo i lavori domestici. Parlando con i tifosi non ha dimenticato il presidente della società cremonese, Aldo Vanoli, ricoverato in ospedale, a cui ha mandato un abbraccio a distanza assieme ai suoi auguri di pronta guarigione. A gennaio il cestista montebellunese ha giocato a Treviso, contro la De’ Longhi, dando l’ultimo dispiacere interno per la squadra della Marca. —

Gino Zangrando

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso