Miatto sigla l’intesa con Chies Basta campanili, collaboriamo

VITTORIO VENETO. Antonio Miatto e Fabio Chies alle prese con un brindisi. Si sono fatti “un caldo” prima a Conegliano e poi a Vittorio Veneto alle casette di Natale delle due città. Un gesto semplice, dai toni simpatici, condivisi dalle due giunte, e insieme un sogno che diventa realtà, volando più in alto delle polemiche per l’allestimento natalizio proposto a Vittorio, dove le alte temperatura stanno mettendo in difficoltà la pista di pattinaggio sul ghiaccio, e dove alcuni visitatori si sono lamentati per le attrazioni riservate quasi esclusivamente a un pubblico giovane.
LA COLLABORAZIONE
Ciò che sta facendo più parlare è però la nuova intesa tra Miatto e Chies. «Al di là degli ottimi rapporti personali, oggi, come nel passato, non è mai scattato fra le nostre città quella scintilla che le faccia collaborare» annota Miatto. Ma ora si cambia registro, prosegue il sindaco: «Stiamo ponendo le condizioni perché questo accada». Da dove partire? Dalla collaborazione per dotare area industriale comune di ulteriori servizi è un primo terreno di cooperazione. La prossima opera di elettrificazione, un altro ambito comune. Più concretamente ancora, potrebbe essere rilanciata l’idea del casello autostradale di Scomigo, in faccia a quella che è la più vibratile area produttiva del Veneto, 130 aziende, 6 mila dipendenti. «Il casello ha già delle infrastrutture in territorio di Conegliano e noi – aggiunge Miatto – stiamo traforando la ferrovia con il sottopasso di Cal Larga. Il casello lo avremmo proprio davanti». Nel frattempo, il sindaco Chies si dimostra sulla stessa lunghezza d’onda e aggiunge: «Cominciamo ad abbattere le barriere campanilistiche». Magari coordinandosi per le attività culturali della futura Fondazione Colline Unesco tra Conegliano e Vittorio? «Magari» sorride Miatto.
LA POLEMICA
Gli ultimi campanili hanno rischiato di innalzarsi proprio su questo fronte e su quello, più effimero, delle manifestazioni per il Natale e il fine anno. Perché – ci si chiede a Vittorio Veneto – non si riesce a coordinarsi al meglio? Perché due piste di pattinaggio a pochi chilometri l’una dall’altra? Perché villaggi natalizi quasi in fotocopia? Le alte temperature di questi giorni, fra l’altro, stanno mettendo in qualche difficoltà i gestori delle piste. E se è vero che a Vittorio Veneto non stanno mancando i visitatori, c’è chi ha trovato modo di lamentare che il Booster vittoriese è destinato solo ai ragazzi.
Chies in piazza del Popolo è stato accolto, insieme all’assessore Bruggioni, non solo dal sindaco Miatto, ma anche dal suo vice, Posocco, dall’assessore Antonella Uliana, dal presidente del Consiglio, Paolo Santantonio. «È la prima volta che accade uno scambio istituzionale di questo tipo – fa notare Miatto – riteniamo che i buoni rapporti interpersonali e politici ci aiutino a dialogare proficuamente e a offrire il meglio alla Fondazione Unesco». —
Francesco Dal Mas
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