Medicina a Treviso Passi in avanti ma manca l’accordo

L’accordo formale ancora non c’è però tutti, Zaia in prima fila, premono perché Medicina possa approdare a Treviso, dove già sono attive alcune specialità. «Stiamo cercando di chiudere l’accordo con l’Università di Padova» dichiara il governatore del Veneto, regione in cui la carenza di medici ha già raggiunto quota 1.300. Le prospettive sono buone dopo l’incontro nei giorni scorsi tra il rettore Rosario Rizzuto e il direttore generale dell’Usl2 Francesco Benazzi, anche se il sì definitivo non c’è ancora. Scartata l’ipotesi dell’ex distretto, gli studenti troverebbero spazio tra l’ospedale Ca’ Foncello e la vicina sede dell’Ordine dei Medici. «Gli spazi li troveremo» conferma il sindaco Mario Conte.

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