L’opposizione protesta e scrive al Prefetto

ORSAGO. I consiglieri di minoranza di Orsago Paese Attivo hanno abbandonato l'aula nell’ultimo consiglio comunale in segno di protesta per come viene gestita l'assemblea. Hanno intenzione di presentare un esposto in Prefettura. «Avevamo depositato il 5 e il 10 dicembre due mozioni, una riguardante l'azzeramento del consumo di suolo e l'altra il recupero di un'area industriale del paese degradata che, per regolamento, dovevano essere discusse nella prima convocazione utile – spiegano i consiglieri Thomas Pavan, Paola Zanchettin, Alida Massarotto e Giuseppe Scarabellotto - il sindaco ha comunicato di aver deciso di non inserirle nella seduta del 27 dicembre in quanto la maggioranza non aveva avuto tempo di esaminarne i testi. Uscire dal consiglio è stata una scelta molto dolorosa ma è stata resa necessaria nel momento in cui il sindaco si è assunto la responsabilità politica di non aver osservato il regolamento». Nel precedente consiglio comunale che si era svolto a fine novembre il clima era stato quasi amichevole tra maggioranza e minoranza, tanto che alcuni provvedimenti erano stati presi ad un'unanimità. Venerdì scorso all’ordine del giorno invece solo l’esame delle società partecipate. I consiglieri di minoranza lamentano una disparità. «Contando che mediamente ci viene concessa visione degli atti dei consigli comunali dai 3 ai 5 giorni prima – spiegano - ci chiediamo il perché di questa disparità di trattamento». —

Di.B.

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