Lo studio/ Il consumo del territorio in Italia

TREVISO. La cementificazione continua a crescere in modo significativo, mangiando ogni secondo tra i 6 e i 7 m2 di territorio per un totale stimato di 21.000 km2 (circa il 7% della superficie italiana ovvero 3 milioni di campi da calcio).
Tuttavia, per la prima volta dagli anni ’50, nella maggioranza delle regioni mantiene lo stesso ritmo degli anni precedenti senza accelerare. Nel Veneto il rallentamento è dovuto più all’effetto prolungato della crisi economica e alla sostanziale stabilità demografica che all’adozione di politiche di tutela. La percentuale di suolo consumato a livello regionale supera di 3 punti la media nazionale attestandosi attorno al 10%, rendendoci, dopo la Lombardia, la regione più degradata del Paese (circa 18 mila km2).
I dati 2015 del Ministero per l'Ambiente
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