L’insediamento di Zonno «Voglio un commissariato aperto alla cittadinanza»

conegliano. «Voglio un commissariato aperto alla cittadinanza. Chiamate le forze dell’ordine, le segnazlazioni su Facebook lasciano il tempo che trovano». A dirigere il commissariato di Conegliano è da ieri il vicequestore aggiunto Vincenzo Zonno. Laureato in Giurisprudenza all’università di Padova e in Scienza dell’amministrazione all’università di Catania, Zonno ha successivamente conseguito un Master in Scienza della sicurezza. È entrato in polizia 12 anni fa ed è stato assegnato alla questura di Gorizia come dirigente dell’Ufficio immigrazione. Successivamente si è occupato di traffico di stupefacenti, criminalità diffusa e prostituzione alla Squadra Mobile di Venezia. Numerose sono state le attività investigative che hanno contraddistinto il lavoro di Zonno, tra cui le importanti operazioni svolte per stroncare il traffico di sostanze stupefacenti nella Marca. Nel 2012 è stato trasferito alla Squadra Mobile di Padova dove nel 2016 si è occupato di importanti fatti di cronaca. Dopo qualche anno a capo della Squadra Mobile di Belluno, Zonno ieri ha acquisito la direzione del commissariato di Conegliano.
Le principali attività, nell’ambito dei controlli per garantire maggiore sicurezza sul territorio, saranno i controlli degli esercizi pubblici e il contrasto al traffico di droga. Durante la sua carriera è stato infatti protagonista di importanti operazioni per stroncare il traffico di stupefacenti e la diffusione della droga tra i giovanissimi e non. Nell'aprile 2015 con la Squadra Mobile di Padova era stata smantellata un'organizzazione che importava cocaina con sette arresti tra Italia e Spagna, tra i quali anche ex affiliati della Mala del Brenta.
Sempre a Padova nel febbraio 2017 erano stati sequestrati 5 chilogrammi di eroina e arrestati quattro albanesi. Purtroppo anche nel Coneglianese il commercio illecito di stupefacenti è molto fiorente, come dimostrato dai 2,6 chilogrammi di cocaina sequestrati dai carabinieri di Conegliano in un casolare appena la scorsa settimana. Non mancano però le operazioni delle forze dell'ordine per contrastare questo mercato. —
Giorgio Barbieri
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