«L’indennità? Noi non siamo statali o pensionati come la giunta di prima»

PONZANO. Il sindaco Antonello Baseggio difende la sua giunta dalle accuse mosse dalle opposizioni sul costo maggiore dell’esecutivo per le casse pubbliche. «Il taglio del 15% è per tutti, anche per l’amministratore della Patrimonio e Servizi, contrariamente alla passata gestione. Perché Sanson non dice che un assessore della giunta di cui faceva parte non si era decurtato lo stipendio come i colleghi?», sbotta il sindaco. «Non capisco la critica rivolta a me, sono un lavoratore autonomo, non un dipendente. In giunta non siamo tutti pensionati o statali come la sua giunta». Per il primo cittadino Sanson sbaglia obiettivo: «Dica anche che hanno messo a bilancio 270mila euro del fondo di solidarietà, che non sono arrivati e mai arriveranno. E non è vero che avremmo potuto utilizzare un vecchio mutuo per evitare l’aumento dell’Irpef: quei soldi sono già stati impegnati da loro. E non neghino che anche loro avevano valutato la necessità di rimodulare le aliquote Irpef», aggiunge Baseggio. Il prossimo anno, oltre alla scuola di Paderno a cui sarà aggiunta una spesa di 400 mila euro, dalle casse pubbliche usciranno, «almeno 280 mila euro per la rotonda del Baston e 150mila per l’adeguamento antisismico ed antincendio del plesso di Merlengo». —

Federico Cipolla

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