“Le nove Radis de Segusino” Ragazzi che aiutano il paese

Gruppo di studenti fra gli 11 e i 14 anni si presta a ripulire fontane e spazi verdi e sostengono gli anziani «Il loro entusiasmo alle stelle»

SEGUSINO. «I ragazzi del gruppo “Le nove Radis de Segusin” si rendono disponibili ad aiutare in piccoli lavori domestici le persone del paese che hanno bisogno». Il post pubblicato recentemente su Facebook ha suscitato curiosità e interesse. Chi ritiene che la generazione social sia disinteressa agli altri e al proprio territorio è destinato ad essere smentito. «Da qualche mese, su impulso delle Politiche Giovanili del Comune», spiega il coordinatore dell’iniziativa, Luca Turchetto, «è nato un gruppo, costituito da ragazzi e ragazze delle medie, allo scopo di intraprendere un percorso di conoscenza dei quattro elementi della natura, attraverso la riscoperta del paese a livello naturalistico, delle sue tradizioni e della storia locale».

Alla domanda: cosa vorresti fare per Segusino? La risposta è stata: «Ripulirlo e aiutare le persone». Detto, fatto. Per iniziare, il gruppo ha proceduto alla pulizia della fontana che si trova nella piazza centrale, da tempo ricettacolo di rifiuti, cui è seguito un intervento analogo negli spazi intorno alla torre campanaria: «Due zone», prosegue Turchetto, «per le quali i ragazzini sono diventati guardiani a tutti gli effetti. E da cui è partito il cambiamento. Mi auguro che questo possa diventare contagioso». I giovani hanno poi espresso la volontà di mettersi a servizio delle persone, principalmente di quelle anziane, per piccole faccende, come andare a fare la spesa o portare in casa la legna. L’obiettivo dichiarato è di migliorare il paese ed evidentemente pure le relazioni intergenerazionali. Turchetto, come coordinatore e responsabile del gruppo, che conta una decina di studenti fra gli 11 e i 14 anni e che sta crescendo rapidamente, lavora a stretto contatto con i piccoli volontari, supervisionando e tenendo i contatti con le famiglie e con il Comune, il quale ha messo a disposizione una stanza per gli incontri e un contributo. «L’entusiasmo è alle stelle», osserva Turchetto. «Nessuno spinge i giovani a fare alcunché, sono loro che si attivano in prima persona e che inducono noi adulti a seguirli. Prossima attività? Ripulire il greto del Piave». —

Adriana Rasera

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