Lavori da due milioni per rifare la rete idrica
valdobbiadene
Dureranno un anno e costeranno quasi due milioni di euro i lavori sulla rete idrica. Il progetto, gestito e finanziato da Ats e messo a punto in collaborazione con l’amministrazione comunale, prevede il miglioramento delle condotte e l’ottimizzazione complessiva del servizio, in particolare nelle frazioni di Bigolino e di San Pietro di Barbozza, dove si registrano le situazioni più problematiche dovute a usura e vetustà. L’intervento è iniziato un paio di settimane fa, con i sondaggi del terreno, e proseguirà con la sostituzione delle linee di distribuzione, realizzate con moderni tubi in ghisa sferoidale, e con la loro connessione alla rete esistente. Saranno inoltre messi a norma i pozzetti di alloggio dei contatori d’utenza, con il loro spostamento al limite delle proprietà private. Eliminate le perdite e risolte le sovrapposizioni di tracciato, su tutto il territorio comunale aumenterà la disponibilità di acqua potabile, con benefici anche nel vicino comune di Vidor, in caso di carenze del Teva. Conseguenze positive pure sul fronte energetico, con una diminuzione della voce elettricità, dovuta al pompaggio dell’acqua dai pozzi “Settolo”. L’impegno di spesa è di 1 milione e 700 mila euro, di cui più di 1 milione e 300 mila per lavori a base d’appalto e quasi 400 mila euro a disposizione dell’amministrazione. Le arterie interessate dal cantiere sono: via Erizzo, via Ponte Vecchio, via Case Castella, via San Giovanni, via Cal di Val, via Casolani, Strada Rosa, via Maresia, via San Rocco e Cortivon, via Marche, via XXV Aprile, via Crede via Salt dei Canevai e via San Pietro. «Questo importante intervento di Ats si inserisce all’interno di una serie di opere realizzate e in fase di progettazione – afferma il sindaco Luciano Fregonese – finalizzate al miglioramento del servizio idrico integrato, all’efficientamento energetico e soprattutto al miglioramento della qualità dell’ambiente attraverso la realizzazione di reti fognarie collettate a depurazione». Infatti i lavori di Ats riguarderanno anche il completamento di rete fognaria pubblica e allacciamenti. La rete sarà completata e adeguata con quella già esistente, si lavorerà in particolare su via San Giovanni, per un tratto di circa 100 metri e lungo via Erizzo, dove saranno sostituiti diciassette chiusini in ghisa. «L’impresa opererà anche il sabato e probabilmente la domenica mattina» assicura il presidente di Ats, Fabio Vettori, «nel tentativo di contenere i disagi per residenti e circolazione». —
ADRIANA RASERA
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