L’Ater rimette in sesto 12 vecchi palazzoni In arrivo 96 alloggi Erp
La Regione ha scelto i progetti delle Ater di Treviso, Padova e Vicenza per assegnare i 16 milioni di euro portati in dote dal programma integrato di edilizia residenziale sociale. Un programma a regia Cipe, finanziato con 250 milioni di euro dai ministeri delle Infrastrutture e del Tesoro, che mira a riqualificare città e quartieri degradati, ridurre il consumo di suolo, migliorare l’efficienza energetica e la sicurezza sismica del patrimonio immobiliare. Nell’orientare la destinazione della quota veneta (16 milioni), la giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Edilizia pubblica residenziale Manuela Lanzarin, ha privilegiato Comuni e aziende «a forte domanda di case popolari, con progetti di riqualificazione abitativa già definiti e cofinanziabili, e che in passato avessero beneficiato di minori risorse pubbliche rispetto ad altri». Il combinato disposto dei diversi requisiti del bando ha individuato tre interventi, del valore complessivo di 21 milioni di euro, nelle tre città di Padova, Vicenza e Treviso.
in città
Gli interventi finanziabili con le risorse del programma integrato di edilizia residenziale sociale a Treviso riguardano la riqualificazione delle 12 palazzine Ater tra via Feltrina e via Castagnole con il recupero di 96 alloggi costruiti settant’anni fa, oggi fortemente degradati, oltre alla realizzazione di 24 nuovi alloggi e relativi servizi. Il contributo previsto per questo intervento ammonta a 5 milioni di euro.
lanzarin
«Considerata la situazione economica e sociale nella quale versano molte famiglie e il rilevante numero di domande di alloggio pubblico ancora in lista di attesa», dice l’assessore Lanzarin, «abbiamo dato priorità agli interventi Ater destinati ad aumentare e riqualificare il patrimonio di case popolari, incrementando così il numero di alloggi da assegnare a chi ha i requisiti. Tutti gli interventi, infatti, sono cofinanziati dalle Ater con risorse proprie, nella misura del 20 per cento del contributo statale. Sono inoltre suscettibili di ulteriori sinergie con i Comuni, a vantaggio della riqualificazione di quei comparti urbani e della possibilità di incrementare anche in un secondo tempo il numero di alloggi da destinare all’edilizia pubblica residenziale». Oltre ai tre programmi integrati, che porteranno alla realizzazione complessiva di 208 nuovi alloggi in tre città, ci sono altri 37 milioni di euro a disposizione dell’edilizia pubblica residenziale del Veneto «per migliorare e incrementare l’offerta abitativa pubblica in Veneto». —
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