L’Anpi scrive a Miatto «Tolga il patrocinio»
VITTORIO VENETO. Anche l’Anpi di Vittorio Veneto invita l’amministrazione comunale a non dare il patrocinio né tantomeno la sala del Museo della Battaglia agli organizzatori del convegno di domani sera sulla guerra in Siria. «Ci teniamo a sottolineare come non sia nostro intento contestare il contenuto dell’incontro, che di certo risponde a necessità di informazione su una tematica molto calda dei nostri tempi e di interesse pubblico, ma sicuramente non si può non discutere sul background degli organizzatori e di alcuni relatori» scrive la presidenza dell’Anpi in una lettera rivolta ad Antonio Miatto .
«La decisione di ritirare la concessione rappresenterebbe, da parte sua e della sua amministrazione- aggiunge l’Anpi nella missiva– una scelta politica ben definita e allo stesso tempo coraggiosa, che marcherebbe un confine delineato tra le libertà costituzionali riferite sopra e la necessità di non cedere più ai tentativi di questi gruppi che, edulcorati e celati dietro slogan e tematiche di interesse comune, sono, senza ombra di dubbio, di ispirazione neofascista». L’Anpi vittoriese ricorda una delibera datata 2018 del consiglio comunale di Vittorio Veneto che invita gli amministratori a non rilasciare il permesso di utilizzo di spazi pubblici comunali ad organizzazioni e singoli portatori di valori e idee che si collocano al di fuori del perimetro costituzionale e dell’ordinamento repubblicano.
«Come Anpi, abbiamo fortemente voluto e sostenuto tale delibera poiché riteniamo che sia giunto il momento di uscire dalla nube di ambiguità che si viene a creare in nome della sacrosanta libertà di espressione e di scelta, che funge però spesso da alibi per gruppi ispirati dichiaratamente ai temi del nazifascismo» conclude l’Anpi. —
F.D.M.
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