Ladri nella villa dell’assessore Lorenzon

Negrisia. I malviventi, sorpresi in azione, sono fuggiti con un cannocchiale. Il leghista: «Prima o poi qualcuno sparerà»
Di Claudia Stefani

PONTE DI PIAVE. Furto, giovedì sera, nella villa dell’assessore provinciale alla Protezione Civile Mirco Lorenzon, a Negrisia. «Sono uscito di casa verso le 19.30» racconta l’assessore Lorenzon- «quando sono rientrato, verso le 22.30, ho trovato la casa sottosopra. I ladri si sono arrampicati sulla ringhiera della terrazza e sono entrati in casa forzando la serratura di una porta secondaria. Si sono diretti immediatamente nelle camere dove hanno messo tutto sottosopra, aprendo i cassetti e gli armadi e tirando fuori tutto quello che c’era. Hanno persino spostato il letto. Poi sono scesi in una sala dove hanno trovato un cannocchiale di un certo valore posto su un treppiedi e se lo sono portato via».

Probabilmente a disturbare i ladri è stato proprio il rientro a casa di Mirco Lorenzon. «Non hanno toccato le stanze del pianoterra» osserva Lorenzon «quindi immagino che qualcosa li abbia disturbati, forse proprio il mio ritorno. Non mi è rimasto altro da fare che chiamare i carabinieri di Ponte di Piave, giunti immediatamente. Sentivo i cani della zona abbaiare: forse i ladri erano ancora in zona». Nonostante l’amarezza per l’intrusione nella propria abitazione, l’assessore Lorenzon è combattivo e chiede a gran voce misure dalla politica per ridare sicurezza al territorio e ai cittadini. «La mia abitazione privata è stata violentata» afferma Lorenzon «ringrazio il comandante dei carabinieri ed i suoi collaboratori per il pronto intervento e il loro continuo lavoro sul territorio, ma non si può continuare così. Bisogna mettere le forze dell’ordine nelle condizioni di lavorare bene e occorre la certezza della pena. Chi ruba ormai non va più in galera. Ci vogliono norme severe fatte dal Parlamento, per questo basta allinearsi a quanto dispongono già Paesi a noi confinanti come l’Austria e la Slovenia, e un po’ di buon senso. Se continuiamo così, prima o poi qualcuno sparerà per difendersi autonomamente e farsi giustizia da sé». Conclude l’assessore Lorenzon: «Sbagliato depenalizzare il reato di furto e scellerata l’operazione Mare Nostrum. Il nostro Governo deve per prima cosa investire sulla sicurezza dei suoi cittadini».

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