Ladri acrobati, rubano tutto l’oro e pure la sirena

COLLE UMBERTO (TREVISO). Ladri acrobati si arrampicano fino a cinque metri di altezza e in sette minuti svaligiano la casa. Il colpo nella villetta di Ezio Tonon, della nota famiglia di imprenditori, ha fruttato ai banditi l’oro di famiglia. Un colpo da professionisti, studiato nei minimi dettagli, con un’arrampicata libera in altezza per distruggere la sirena dell’antifurto, poi l’ingresso in casa a colpo sicuro. Una manciata di minuti e il gioco era fatto.
I malviventi, camuffati con cappellino e mascherina anti Covid, hanno cominciato a gironzolare nella villetta di via dei Fioretti, alle 18.25. La banda è entrata forzando con un cacciavite una finestra del salotto sul lato nord ovest del piano terra. Ma per poter agire in tranquillità, hanno prima divelto la sirena dell’antifurto. Per farlo si sono arrampicati uno sopra l’altro sul porticato fino a raggiungere l’altezza di cinque metri. Una mossa da veri acrobati.
I malviventi avevano persino preparato un recipiente e preso il tubo dell’acqua da un vicino per immergere la sirena e neutralizzare il suono, non sapendo che da qualche giorno l’antifurto era comunque fuori uso. Poi si sono divisi i compiti. Due sono entrati in casa, un altro a far da palo fuori. Una volta dentro, hanno puntato alle camere al piano superiore.

«Hanno rovistato prima nella camera matrimoniale buttando tutto all’aria ogni cosa dai cassetti», raccontano i Tonon. Qui hanno trovato l’oro che gli interessava. Poi hanno passato al setaccio un’altra camera dove hanno arraffato altri preziosi. Hanno acceso la luce di un’altra camera da letto, ma in quel momento hanno visto la moglie di Tonon che stava rientrando a casa. I ladri, infatti, da una finestra hanno tenuto d’occhio l’entrata di via dei Fioretti. Proprio da lì hanno visto la proprietaria che stava rincasando. Non hanno quindi avuto il tempo di portare a termine l’opera.
«Mia moglie», racconta Ezio Tonon, «quando è entrata a casa, ha notato che la temperatura era fredda e che il televisore era stato spostato. Subito dopo sono arrivato io e ho visto sul pavimento delle impronte. A quel punto abbiamo capito tutto. In sette minuti sono riusciti ad arraffare l’oro».
I ladri sono stati ripresi dalla telecamera di un vicino. Il video immortala la banda nei primi momenti dell’incursione. Si notano i malviventi muoversi nella parte posteriore, prima di avanzare verso la casa da derubare. Uno è vestito in bianco, con cappellino, guanti scuri e mascherina, ma si notano altri due gironzolare.
Dopo il colpo a casa Tonon, i ladri si sono spostati nella zona del centro, in via Caronelli e in altre vie limitrofe. Qui hanno tentato di entrare in altre abitazioni. La banda però si è imbattuta nei vicini di casa, con i quali hanno avuto uno scambio di battute pesanti, per poi darsi alla fuga. I carabinieri hanno richiesto i filmati delle telecamere di videosorveglianza del Comune, ma anche quelle private. —
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