Laboratori aperti sul programma per le elezioni

CASTELFRANCO. È lo scrittore castellano Marco Ballestracci a inaugurare l’apertura dei tavoli aperti a tutta la cittadinanza per la «ricostruzione» della città in vista delle amministrative: «Liberiamoci dal Castelfranco-centrismo che ci ha portato a perdere il pronto soccorso». Ieri pomeriggio, all’Hae di Borgo Treviso, giovani e meno giovani, in una sala colma, si sono trovati per condividere idee, prospettive e soluzioni per la città. L’iniziativa è la prima di una serie, prossimo appuntamento dopo le feste. Gli organizzatori hanno deciso di renderlo un appuntamento continuativo e sempre aperto al contribuito di tutti; indipendentemente dalla bandiera di partito.
Ad aver radunato così tante persone ieri sono state le forze politiche e sociali che hanno deciso di sottoscrivere un appello per la città. Questi attori che ieri hanno condotto i tavoli di lavoro raccogliendo e costruendo idee e proposte con la gente sono: il Pd, Lista Civica Gianni Fiscon, Verdi Castelfranco, Articolo 1, Movimento Castelfranco Civica, Anpi, Auser, Cittadini e Cittadine per la Pace, Città Futura, Osservatorio Bene Comune. I tavoli di lavoro erano molteplici e a tema: territorio e ambiente, sviluppo e attività produttive di vicinato, salute e ospedale, terzo settore, rapporto con le frazioni, giovani e cooperazione. Si è così inaugurato il primo giorno di laboratori che, come ricordano Giovanni Zorzi, Gianni Fiscon, Alessandro Boldo, non sono dei momenti per discutere sui sogni, «ma l’occasione per dare concretezza a tutta una serie di operazioni, azioni, soluzioni che possano veramente cambiare le sorti della città facendo incontrare la gente. Gli incontri intendono coinvolgere tutte quelle persone che in questi 5 anni di amministrazione Marcon non sono mai state considerate». —
Elia Cavarzan
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