La vertenza Paccagnella 105 mila euro di ricorsi

Nelle pieghe del bilancio comunale le spese legali contribuiscono in larga parte a svuotare le casse: tra queste, l’annosa lite al Tar per il ristorante sul castello
ALLEGRANZI CONEGLIANO FURTO IN VILLA PACCAGNELLA conegliano furto villa paccagnella vittorio veneto de zan pederobba piva
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CONEGLIANO. Tra le pieghe del bilancio si nascondono pergamene, loculi, semafori e vecchie partite (economiche) da chiudere. Spese che sarebbe ingeneroso definire “pazze”, ma che curiose lo sono certamente, e contribuiscono a svuotare le tasse del Comune. Sono raggruppate sotto la voce “Altri investimenti 2015”, e in molti casi nel 2015 non saranno nemmeno realizzate visti i tempi lunghi della burocrazia, ma la giunta le ha approvate tutte pochi giorni fa, e ora sono attese alla prova del consiglio comunale. Non ci sono, quindi, solo le quattro maxi opere per un totale di due milioni e 500 mila euro (manutenzione delle strade comunali, demolizione Palestra Stadio, recupero ex caserma Marras, ristrutturazione scuola Mantovani), ma anche un sottobosco di spese dal quale risalta, inevitabilmente, quella per i ricorsi contro l’imprenditore Adriano Paccagnella. L’importo è di 105 mila euro, e abbraccia varie spese relative alla transazione da sentenza del 2012, al ricorso al Tar del 2012 e a un terzo ricorso datato 2010. Vertenza tutt’altro che conclusa, e con molteplici sfaccettature, la più evidente delle quali è la costruzione di un ristorante sulla collina del castello, a titolo di risarcimento per un credito edilizio negato dal Comune in passato. La promessa di nuovi ricorsi, nuovi incarichi legali e quindi nuovi esborsi sarà presto mantenuta. Tra le spese più invise ai cittadini ci sono anche i «trasferimenti a Conegliano Servizi per interventi di manutenzione straordinaria su edifici di edilizia pubblica»: 20 mila euro per sistemare le case popolari, ma Conegliano Servizi non era appena andata in liquidazione? Costa di meno, circa 10 mila euro il restauro delle pergamene dell’archivio storico. Le pergamene in oggetto sono 49, e per il Comune sono un vero tesoro perché contengono atti e testimonianze relative al XIV e XV secolo. Esiste un progetto di trasloco in un nuovo archivio (ex caserma Marras), ma intanto bisogna pagare per salvarle. Meno ancora delle pergamene, forse, sono utilizzate dai cittadini le biciclette gialle del “bike sharing”, e infatti servono dei «plinti per l’ancoraggio delle pensiline del bike sharing presso la stazione dei treni»: spesa non sentita come prioritaria dalla città, ma tutto sommato modesta (2.500 euro). I coneglianesi forse apprezzeranno di più i lavori straordinari per la manutenzione e l’adeguamento alle norme della pista di atletica allo stadio (33 mila euro), e i nuovi impianti semaforici in arrivo (investimento di 15 mila euro). A Collalbrigo la scuola elementare chiuderà per sempre alla fine di quest’anno per carenza di bambini; in compenso il cimitero della frazione godrà di un contributo di 21 mila euro per nuovi loculi e ossari.

Andrea De Polo

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