La “mototerapia” sgomma in ospedale Piccoli ospiti in festa

Bolidi elettrici nei corridoi, un draghetto e scherzi con i clown Mattinata diversa e due donazioni per “Giocare in corsia”
Allegranzi Conegliano Vanni Odera Con le moto in pediatria
Allegranzi Conegliano Vanni Odera Con le moto in pediatria

CONEGLIANO. Un giro in moto, una foto con il draghetto Grisù, gli scherzi dei clown. E per qualche ora la malattia non esiste più. E loro sono bambini e basta. Non più bambini malati. Mattinata a tutta adrenalina per i bimbi ricoverati nella Pediatria dell’ospedale di Conegliano: ieri mattina hanno festeggiato San Nicolò con un “dono” speciale, a ritmo di Mototerapia&solidarietà.

A portalo il team di Vanni Oddera, campione di freestyle con le sue moto elettriche, i vigili del fuoco di Conegliano, i clown di Giocare in corsia, Csm Group e una rappresentanza della giunta di Conegliano, sindaco Fabio Chies in testa. Sono state effettuate due donazioni, destinataria la Lilt per il progetto “Giocare in corsia”: una è giunta dai vigili del fuoco e la seconda da Csm Group, azienda di Codogné. «Le somme donate, per un totale di 4.500 euro, saranno utilizzate», ha spiegato Iva Bin, presidente della Lilt di Conegliano, «per la formazione dei volontari di Giocare in corsia».

Sono 35 i volontari che quotidianamente arrivano in ospedale per regalare sorrisi e momenti di serenità ai bambini ricoverati. Oggi, il divertimento c’è stato non solo per i piccolini (con gli occhi sgranati a guardare ammirati i motociclisti), ma anche per i grandi (non sono mancati i giri in moto anche per infermieri e volontari).

Tante acrobazie, salti, sgommate per far sembrare l’ospedale una pista di motocross. «Per noi è emozionante essere qui», hanno sottolineato i vigili del fuoco, «ci unisce al personale dell’ospedale il compito di portare soccorso, spesso ci capita di dover aiutare bimbi in situazioni di difficoltà e pericolo, per questo abbiamo voluto pensare a loro».

«Abbiamo voluto fare una donazione in memoria di papà Giorgio», ha detto Elisabetta Trolese, titolare di Csm Group assieme al fratello Marco, «ci è sembrato bello poter destinare la nostra offerta ai bambini malati».

«Ai vigili del fuoco e a Csm Group va un sentito ringraziamento», ha commentato il sindaco Chies. «Questa doppia donazione è la conferma di quanto sia importante la sinergia tra pubblico e privato».

«Il grazie per la donazione di oggi si unisce al grazie che va rivolto ai vigili del fuoco per quello che fanno quotidianamente», ha aggiunto il direttore generale dell’Usl Francesco Benazzi. —

Salima Barzanti

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso