La Fiera dell’agricoltura in “pole” Quest’anno avrà una madrina

l’iniziativa
Si attende una madrina come testimonial e “Ambasciatore perpetuo delle meraviglie del Piave”, in occasione della Fiera internazionale dell’agricoltura che ritornerà a Santa Lucia dal 14 al 16 dicembre. L’edizione numero 1.359 della manifestazione millenaria avrà come novità il marchio “Fiere del Piave” e un padiglione dedicato.
«Sarà un grande spettacolo», preannuncia l’amministratore unico delle Fiere di Santa Lucia, Alberto Nadal. «Le colline di Conegliano e Valdobbiadene hanno ottenuto l’agognato riconoscimento di Patrimonio dell’umanità. Questo per noi rappresenta uno sprone a completare tutte le strutture e infrastrutture di cui necessita il grande indotto turistico, che il riconoscimento Unesco comporta anche per il nostro territorio. Il brand “Fiere del Piave” consentirà di valorizzare le meraviglie che siamo in grado di offrire, sempre nel segno della sostenibilità, anche nel settore turistico».
L’esposizione di macchinari agricoli, l’agroalimentare, e altri prodotti vedrà la presenza di circa trecento espositori, tra l’area fiera e le filande di Santa Lucia.
La rassegna rimarrà aperta sabato 14 dicembre dalle 9 alle 19, domenica con gli stessi orari e lunedì dalle 8 alle 18. Sono attesi centomila visitatori, comprese le persone che girano nel mercato esterno gratuito, in cui saranno presenti 400 ambulanti.
L’inaugurazione si svolgerà domenica mattina 15 dicembre, come ogni anno è stato invitato per il taglio del nastro il governatore Luca Zaia. Ancora non è stato svelato, invece, a chi andrà la fascia di Ambasciatore perpetuo delle meraviglie del Piave, lo scorso anno assegnata allo scrittore gastronomo Edoardo Raspelli. Quest’anno sarebbe stata scelta una madrina a rappresentare le Fiere del Piave. —
Di.B.
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