La caserma cade a pezzi il sindaco chiede aiuto anche ai parlamentari

CORNUDA. Prova tutte le strade il sindaco di Cornuda per far sistemare lo stabile che ospita la stazione dei carabinieri e così, dopo aver incontrato la prefetta di Treviso Maria Rosaria Laganà e i vertici del comando provinciale dei carabinieri, ha incontrato e portato a fare un sopralluogo anche tre parlamentari: i leghisti Candura e Fregolent e il forzista Baratto. È una situazione che si trascina da tempo quello della caserma dei carabinieri di Cornuda, che ospita otto militari. I lavori di ristrutturazione necessari sono consistenti ma il Comune con le proprie risorse è in grado di fare solo piccole manutenzioni, non certo un intervento radicale, e così sollecita ancora il ministero perché intervenga: questo il concetto che il sindaco ha ribadito ai tre parlamentari. «Li ho ricevuti in caserma perché li avevo invitati a fare un sopralluogo per informarli sulla situazione in cui si trovano ad operare gli otto militari dell’Arma – aggiunge il sindaco di Cornuda – e ho chiesto che si attivino per un intervento ministeriale. Lo stesso concetto avevo espresso mercoledì in prefettura nel corso di un incontro. Lo stabile che ospita la caserma risale agli anni ’60 e avrebbe bisogno di manutenzione straordinaria, impensabile con le attuali risorse del Comune impegnato nelle operazioni del nuovo polo scolastico e nell’acquisto a fini sociali di Casa Fiorinotto». —

E.F.

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