La carta sorpassa la plastica Così Epaper conquista i mercati

In quattro anni l’azienda di Castelfranco ha raggiunto i 10 milioni di fatturato Il fondatore Maschietto: «Il volume d’affari si concentra per il 65% all’estero»



«Da quest’anno stiamo lanciando confezioni, piatti e bicchieri usa e getta in cartone totalmente compostabili, dedicati al settore alimentare. Nel prossimo futuro dai distributori non usciranno più bicchieri in plastica, sarà tutto in carta». Luigino Maschietto, fondatore dell’azienda Epaper, con sede in via Sile 24 a Castelfranco, asseconda le richieste di prodotti ecocompatibili e compostabili che arrivano dal mercato italiano e estero.

la novitÀ

«La carta sorpassa la plastica», è il motto di Epaper. E proprio grazie all’innovazione la giovane azienda, nata a fine 2015, già nel 2018 ha registrato 8,2 milioni di euro di fatturato. All’undicesimo posto della classifica del Sole 24 ore “Leader della crescita 2020” in cui figurano le 400 nuove aziende che sono cresciute di più nel triennio 2015-2018, Epaper continua il suo sviluppo. «Quest’anno raggiungeremo i 10 milioni di euro», anticipa Maschietto. Specializzata in lavorazione, personalizzazione e commercializzazione di oltre 500 tonnellate annue di carta per diverse destinazioni, Epaper nel suo quarto anno d’attività già collabora con 45 paesi. «Il volume d’affari si concentra per il 65% all’estero, la nostra vocazione aziendale è orientata a un ulteriore internazionalizzazione, su cui stiamo puntando non solo perché all’estero lo spazio è enorme ma anche perché ci sono più opportunità dal punto di vista del fatturato e dei margini». Tra le innovazioni anche la scommessa sui giovani. Maschietto, che ha un’esperienza in multinazionali, ha mantenuto il ruolo di presidente e “coordinatore strategico”, nella sua definizione, ma ha affidato la direzione ad un giovane.

i giovani

L’ad di Epaper è infatti un trentenne, Edoardo Gollin, inizialmente entrato come socio e poi coinvolto nella gestione operativa. «Oltre a credere nei giovani credo nell’importanza degli investimenti», continua Maschietto. «Abbiamo fatto nuovi investimenti su macchine che oggi ci permettono di trasformare oggi qualsiasi tipo di carta da bobina a foglio, personalizzando il formato. L’automazione che ci permette di avere processi produttivi all’avanguardia è la modalità con cui possiamo avere tempi brevi e costi competitivi». Tra i clienti sia grosse industrie che distributori, che richiedono imponenti volumi di commesse. Così oggi Epaper lavora giornalmente 200 tonnellate di carta e i prodotti sfornati hanno percorso già 700mila km. «I nuovi prodotti di cartoncino totalmente compostabili ci sono già stati chiesti sia in Italia che all’estero, in particolare nei mercati europei, particolarmente sensibili al tema». Si tratta di confezioni di cartone resistenti al grasso e adatti agli alimenti che non vengono laminate con la plastica e una volta utilizzate si decompongono rispettando l’ambiente e assecondando così la nuova sensibilità green. —



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