Incendio alla tappezzeria «De Nardi»

San Fior. Le fiamme forse sono partite dal laboratorio. L’area è stata posta sotto sequestro. Sopralluogo ieri mattina della polizia giudiziaria
SAN FIOR. Distrutta la tappezzeria «De Nardi». Un incendio è divampato la notte scorsa nel capannone in via Cadore 6. Tutta la zona è stata transennata per il rischio di crolli, mentre ieri mattina c’è stato un sopralluogo della polizia giudiziaria dei vigili del fuoco per stabilire le cause del rogo. Secondo i primi rilievi dei tecnici l’origine delle fiamme potrebbe essere dolosa, anche se al momento non viene esclusa nemmeno la causa accidentale. Scioccato il proprietario De Nardi rimasto nella sua fabbrica fino a ieri pomeriggio. «I danni - ha detto - sono molto ingenti».


L’allarme è scattato poco dopo le 2 quando è arrivata una telefonata al centralino dei vigili del fuoco. Qualcuno segnalava una colonna di fumo uscire dal capannone della «De Nardi» che si trova in piena zona industriale. Nel giro di poco tempo, sul posto sono arrivate diverse autobotti dei pompieri sia da Treviso che da Conegliano. Il lavoro dei vigili del fuoco è andato avanti fino a ieri mattina quando la zona della ditta è stata transennata. Ci sono volute otto ore ai pompieri per riuscire a spegnere gli ultimi focolai.


Secondo la ricostruzione, le fiamme sarebbero divampate nel laboratorio dove si eseguono lavori di tappezzeria veri e propri: c’erano tendaggi, tappeti, stoffe e diverse poltrone, divani. Tutto materiale che ha preso fuoco nel giro di pochi istanti e che ha trasformato l’azienda in un rogo. Le fiamme si sono alzate sopra l’azienda. I vigili del fuoco sono riusciti ad evitare che le fiamme si propagassero anche a strutture vicine. Sul rogo è stata aperta un’indagine e l’area è stata posta sotto sequestro. Per stabilire le cause dell’incendio, ieri mattina, c’è stato un primo sopralluogo da parte degli uomini di polizia giudiziaria.


Massimo riserbo da parte degli investigatori sui risultati del sopralluogo di ieri, sembra comunque che l’ipotesi dolosa sia quella più probabile. Le fiamme infatti sarebbero state appiccate dall’esterno. Sotto shock il proprietario della ditta che, appena è stato avvisato di quanto era accaduto, si è precipitato in via Cadore ed è rimasto finché i vigili del fuoco ieri nel primo pomeriggio non hanno terminato il proprio lavoro.


Ed è stato sempre il proprietario De Nardi a chiarire che «i danni causati dall’incendio sono ingenti». Oggi molto probabilmente i vigili del fuoco ritorneranno in via Cadore per effettuare un nuovo sopralluogo. Ci saranno anche i tecnici del Comune per valutare la stabilità.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso