In Emilia alcol, malori e rissa alla festa allestita da Suonica
Un furto, il sequestro di una quarantina di oggetti contundenti potenzialmente pericolosi. E poi qualche malore dovuto all’abuso di alol e una violenta rissa che ha coinvolto un gruppo di giovanissimi. È stato un sabato sera di follia all’insegna dell’esagerazione quello trascorso da circa tremila giovani alle Fiere di Reggio Emilia, dove si è svolta una delle tappe del cosiddetto “Random party”: una “festa a caso”, organizzata in diverse città d’Italia dall’agenzia trevigiana Suonica (Roncade), in cui gli stessi organizzatori dicono che la regola principale per partecipare è quella di vestirsi a caso.
Una serata che si è rivelata molto impegnativa per le forze di polizie della città emiliana: in totale sono stati una quarantina gli oggetti sequestrati , tra i quali anche bombolette di spray al peperoncino, il cui utilizzo all’interno di locali pubblici è da considerare pericolosissimo, come testimoniano purtroppo anche recenti gravissimi cas di cronaca. Sette i ragazzi identificati per la lite scoppiata e due i minori finiti in ospedale per aver bevuto troppo.
Sulla serata, però, Gabriele Vian, responsabile dlla Suonica, ha una visione diversa: «Non si può criminalizzare una festa divertente e goliardica: io c’ero e ho visto soprattutto ragazzi che avevano solo voglia di divertirsi. La nostra festa è uno pseudo carnevale, è pulita e la organizziamo non solo a Reggio Emilia ma anche a Bologna, Senigallia, Jesolo. Può capitare che in mezzoa tanta gente si presenti anche qualcuno più esagitato, ma sabato sera non ci sono stati episodi gravi. E poi il nostro staff collabora sempre con le forze dell’ordine». —
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