Importavano cani deperiti e disidratati denunciati in due

CASTELFRANCO. Sono stati sorpresi nell’area di servizio autostradale di Campiolo, in A23, all’altezza di Moggio Udinese, a scambiarsi cuccioli di cane e sono stati denunciati dalla polizia stradale di Amaro. Gli agenti, verso le 2 di ieri, stavano effettuando un servizio di controllo quando hanno fermato una Volkswagen Sharan con targa slovacca. Quando hanno chiesto al conducente, un cittadino slovacco, di aprire il bagagliaio sono spuntati i musetti di dieci cagnolini di razza, Cavalier King e Golden Retriever.
Le bestiole erano schiacciate in quattro trasportini. Secondo il veterinario dell’azienda sanitaria – intervenuto sul posto – non erano in ottime condizioni. Alcuni di loro avevano escoriazioni, mentre altri apparivano deperiti e disidratati a causa del viaggio.
I piccolini, a parere del medico, avevano in media due mesi e, quindi, non sarebbero stati idonei all’importazione nel nostro Paese. Erano inoltre privi di microchip e non avevano alcun documento valido per l’importazione.
Per questi motivi, come detto, sono finite nei guai due persone. Si tratta di una cittadina argentina, classe 1961, residente a Castelfranco Veneto e un cittadino slovacco di quarant’anni.
Entrambi dovranno rispondere dell’accusa di maltrattamento di animali. Inoltre, il veicolo utilizzato per il trasporto è stato sequestrato.
I cuccioli sono stati subito affidati per le cure a volontari e in poche ore sono già stati tutti adottati.
Gli accertamenti degli agenti della sottosezione della polstrada di Amaro – guidata dall’ispettore capo Sandro Bortolotti – proseguono anche per capire dove sarebbero andati a finire quei cuccioli.
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