Il vescovo di Vittorio Veneto in corteo con gli operai L’Electrolux: sciopero per Wanbao

Il colosso cinese vuole chiudere lo stabilimento di Mel e si temono ripercussioni anche a Susegana
Borin Colle Umberto Messa da tutto il mondo Vescovo corrado
Borin Colle Umberto Messa da tutto il mondo Vescovo corrado

SUSEGANA.Electrolux ha dato tempo fino al 20 dicembre alla cinese Wanbao, ex Acc di Mel, per confermare se garantisce o no i compressori per i frigoriferi il prossimo anno. I cinesi, infatti, hanno annunciato la chiusura il prossimo febbraio, ma il Governo sta insistendo perché tengano aperto almeno sino a fine 2020.

LO SCIOPERO

I lavoratori dello stabilimento di Susegana sono ovviamente allarmati delle possibili conseguenze ed è per questo che domani sciopereranno ed in centinaia saliranno a Mel per partecipare ad una manifestazione di protesta alla quale presenzierà anche il vescovo di Vittorio Veneto, monsignor Corrado Pizziolo, insieme a monsignor Renato Marangoni, vescovo di Belluno-Feltre.

La Rsu Fim Fiom Uilm dell’Electrolux di Susegana in accordo con le segreterie sindacali trevigiane, martedì fermerà i reparti di produzioni dello stabilimento del freddo, si fa sapere in una nota. Gli operai di Susegana si aggregheranno allo sciopero generale provinciale dei metalmeccanici della provincia di Belluno, recandosi con i pullman a Mel.

IL “GEMELLAGGIO”

Il gemellaggio di protesta con gli operai bellunesi è stato annunciato ai lavoratori di Susegana con un cartello nelle bacheche sindacali dall’esplicito titolo “Mel siamo noi” e “Vivi loro vivi noi”. Il legame tra i due stabilimenti ha non solo profonde radici, la fabbrica era parte del gruppo Zanussi e Electrolux, poi è stata ceduta, ma produce da sempre uno dei componenti essenziali per i frigoriferi: il motocompressore. Circa 80% dei motori degli 800mila frigoriferi di Susegana è fabbricato a Mel.

Così come altri centinaia di migliaia di motori di Mel vanno negli stabilimenti ungheresi dell’Electrolux . Lo stabilimento bellunese produce anche per altri primari brent di frigoriferi europei, ed è rimasta l’ultima fabbrica specializzata in questo tipo di prodotto in Europa. La stessa Electrolux ha deciso una azione legale contro il colosso cinese per gli effetti nefasti conseguenti alla chiusura non prevista nei patti commerciali tra le due società.

L’APPELLO

Anche la Rsu di Susegana, dunque, chiede alle istituzioni che sia garantisca la continuità produttiva dello stabilimento di Mel a qualsiasi costo, anche fosse transitoriamente necessario un intervento pubblico. «Serve tutelare sia l’occupazione sia la strategicità di tale produzione, collegata con i frigoriferi. Infatti – spiegano i delegati - è ben diverso sul piano industriale che le forniture di componenti essenziali siano prodotte nelle vicinanze, piuttosto che in Cina, come Wanbao propone». 


 

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