Il piccolo Elia attore per solidarietà
A 10 anni è senza un arto, è la mascotte di «Rugby for Life»

Mauro Bergamasco con Elia Frezza e Manuel Dallan
SERNAGLIA.
Da piccolo sognava placcaggi, mischie, corse solitarie per schiacciare la palla ovale in meta. Il destino gli ha riservato uno scherzo crudele. Un terribile incidente d'auto assieme al padre, il 20 giugno 2008 a Sernaglia, e quel braccio che gli sarebbe dovuto servire per difendersi dagli avversari e tenere l'ovale finisce maciullato. Impossibile salvare l'arto, i medici devono amputarlo. Ma sul campo da rugby Elia Frezza di Fontigo, 10 anni ad ottobre, è riuscito a tornare. E non da solo, ma attorniato dai campioni di «Rugby for Life», l'associazione di rugbisti di ieri e di oggi che organizza eventi benefici a favore di bimbi ed anziani. La meta segnata dal piccolo Elia è quella che chiude lo spot che promuove l'attività dell'associazione no profit presieduta dall'ex azzurro Manuel Dallan. Il video, girato tra Dobbiaco e Padova con la regia di Antonello Belluco, verrà presentato mercoledì alla 68ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, nello spazio «Chez Vous-Regione del Veneto» all'Hotel Excelsior. Lo spot, in onda sulle reti locali e prossimamente su quelle nazionali, ha visto la partecipazione delle stelle del rugby italiano, da Mauro Bergamasco ad Alessandro Troncon, da Fabio Ongaro a Denis Dallan. E' proprio Tronky, nel video, ad uscire dalla mischia e lanciare in meta Bergamasco che schiaccia l'ovale oltre la linea. A raccogliere il pallone c'è il piccolo Elia: il suo visetto pulito e la sua grinta sono il migliore spot per l'associazione benefica. «E' la nostra mascotte, l'attività dell'associazione è iniziata proprio grazie a lui» racconta Manuel Dallan. «Girare lo spot è stato per Elia come un gioco» spiega papà Vincenzo Frezza che mercoledì sarà al Lido con il bimbo. «E' stato bello girare, mi sono divertito» aggiunge Elia, per nulla scomposto nel ruolo di baby attore. Lo spot, come racconta il regista Antonello Belluco, ha voluto riassumere la filosofia di «Rugby for Life», che è anche lo slogan con cui si chiude il video: «La nostra meta è aiutare chi ha bisogno». Alla presentazione veneziana del clip è attesa la partecipazione anche di alcuni giocatori della nazionale e degli ex azzurri Carlo Cecchinato, Umberto Casellato, Franco Properzi, Massimiliano Perziano, Denis Dallan e Manrico Marchetto.
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