Meduna verso il Friuli: Pitton segue i veneziani e chiede l’audizione
Il sindaco vuole partecipare alla Commissione regionale Fvg sulle autonomie locali assieme ai colleghi veneziani secessionisti: «Troppe disparità con chi è al di là del confine, dalle buste paga alle infrastrutture»

Primi passi sulla strada per provare a passare in Friuli. Il Comune di Meduna di Livenza chiede formalmente di farsi ricevere in audizione alla quarta commissione regionale del Friuli Venezia Giulia sulle autonome locali, accodandosi quindi ai comuni veneziani.
Lo ha riferito Arnaldo Pitton, che già un mese fa si è inserito nel dibattito che sta interessando soprattutto i comuni veneziani del Veneto Orientale, che lamentano scarsità di risorse rivolte ai loro cittadini rispetto ai comuni friulani vicini.
Sono i mali di cui soffrono nel Trevigiano anche Gorgo, Meduna, Mansuè, Portobuffolè e Motta di Livenza. Uno dei problemi, più volte denunciato dallo stesso Arnaldo Pitton, riguarda soprattutto le buste paghe. I Comuni del Friuli pagano con 400 euro in più i propri dipendenti. Questo provoca una fuga degli impiegati veneti verso il Friuli, anche verso piccoli paesi come possono essere Chions o Pravisdomini.
«Ma le differenze si avvertono soprattutto a livello di spesa pubblica e di infrastrutture. Io raramente posso permettermi delle ristrutturazioni, mentre in Friuli lo fanno più spesso. Sono d’accordo con gli altri comuni del veneziano su tutto, ed è per questo che mi accodo a loro e chiedo di essere ascoltato in commissione a Trieste», ha detto Pitton. L’incontro si farà ad aprile, su iniziativa del consigliere regionale del Friuli, Markus Maurmair, quando è stato deciso a febbraio di ripristinare le province in Friuli. Gli interessi però non sono convergenti.
I friulani non nascondono che portarsi nei loro confini un territorio ricco come quello di Bibione farebbe comodo; mentre i veneziani - e Meduna che a loro di è accodata - vogliono annullare le differenze, avere più risorse. I sindaci dei comuni veneziani hanno proposto alla Regione di allargare l’incontro ad altri comuni, che saranno in tutto 10. E ora per un’ulteriore allargamento dell’audizione anche a Meduna, occorre attendere il parere della quarta commissione Friuli.
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