Il passaggio a livello è chiuso Code chilometriche ai Gai

Dopo due giorni di passione la riapertura è stata anticipata a stamattina  Si allontana l’ipotesi, ventilata da anni, di realizzazione di un sottopasso
Allegranzi Conegliano code passaggio ai Gai
Allegranzi Conegliano code passaggio ai Gai



La chiusura del passaggio a livello dei Gai provocata disagi nella viabilità. Da stamattina la circolazione stradale dovrebbe riprendere regolarmente, dopo che da martedì ha subito inevitabili ripercussioni. È invece definitivamente chiuso nei cassetti il progetto del sottopasso e della modifica dell'incrocio tra le statale Alemagna e Pontebbana. Un prtogetto troppo costoso ed osteggiato da chi ha attività nella zona, la Regione infatti ha finanziato altri progetti nella Marca per 43 milioni di euro.

I DISAGI

In questi giorni si è osservato come vada in sofferenza la viabilità quando rimane bloccato quel passaggio a livello, che si somma ad un semaforo all'inizio della Statale Alemagna. Si è lavorato di giorno e di notte per ridurre al minimo i disagi. Inizialmente il cantiere era previsto dalla nottata di martedì, si è però anticipato al mattino e quindi diversi automobilisti si sono trovati spaesati, nel dover deviare per via Longhena e via Roma da una parte, rimettersi sulla Pontebbana dall'altra. Si sono formate lunghe code fino al Menarè.

LA RIAPERTURA

La chiusura del cantiere però è stata anticipata e quindi da stamattina alle 7 il transito sul passaggio a livello dovrebbe essere riattivato. La problematica di queste ore è andata a sommarsi con le chiusure di altri passaggi sulla linea tra Conegliano e Vittorio Veneto, che già avevano provocato le proteste in particolare da residenti di Scomigo e chi si doveva recare nella zona industriale. Mentre nelle sbarre dei Gai non sono al momento previsti altri cantieri, nuove chiusure invece interesseranno i passaggi nel territorio di Conegliano.

ALTRE CHIUSURE

Dall'8 al 10 gennaio infatti sono previste chiusure delle barriere in via Santissima Trinità, via Cal dell'oca, via Pastin Santin, via Deganutti. Non ci sarebbero invece speranze per il sottopasso in zona Gai, che tra il 2010 e 2011 sembrava quasi fatto. Erano stati individuati gli espropri, 47 a San Vendemiano e 18 a Conegliano. Ma il progetto non è mai arrivato al definitivo e finanziato, per i circa 10 milioni di euro previsti.

Da allora tutto tace e l'opera non sembra più necessaria. In questi giorni la giunta regionale ha invece approvato quattro progetti definitivi per l'abolizione di altrettanti sottopassi ferroviari in provincia di Treviso, a Castello di Godego, Montebelluna, Paese e Treviso, stanziando 43 milioni di euro. Il finanziamento era già stato previsto in un accordo del 2017 tra Regione Veneto e Rete Ferroviaria Italiana. Il passaggio a livello tra via Longhena e la statale Alemagna è quimndi destinato a rimanere ancora per molti anni. —



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