Il parroco abbandona la parrocchia e sparisce

Nato a Preganziol, don Flavio Gobbo era stato anche vicario a Montebelluna. Ora guidava la parrocchia di Spinea.Il vescovo Gardin: "periodo di riflessione".
La cerimonia di insediamento di don Flavio Gobbo alla parrocchia di Spinea con il vescovo Gardin, nel 2014
La cerimonia di insediamento di don Flavio Gobbo alla parrocchia di Spinea con il vescovo Gardin, nel 2014

PREGANZIOL. Don Flavio Gobbo lascia. Il parroco di San Vito e Modesto, a Spinea, nato a Preganziol e per anni vicario a Montebelluna ha chiesto e ottenuto dal Vescovo di Treviso Gianfranco Agostino Gardin un tempo di riposo e riflessione, lasciando la comunità che guidava da due anni. La notizia è stata data oggi durante le messe della domenica, portata dal vicario foraneo del vicariato di Mirano, che è anche parroco della vicina Martellago, don Giorgio Riccoboni: è toccato a lui leggere all’inizio delle celebrazioni il messaggio dello stesso Vescovo e di don Flavio ai fedeli.

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Borin AG.FOTOFILM treviso don bernardi

La notizia è arrivata come un fulmine a ciel sereno a Spinea, dove la gente ha cercato di capire cosa fosse successo al loro parroco quarantaseienne e cosa lo abbia spinto a rinunciare all’incarico e andarsene senza preavviso. Stesso sconcerto a Montebelluna dove don Falvio era amato e ricordato con affetto. «Non c’è cosa più sofferta che dare notizie come questa», ha esordito don Giorgio, «oggi ci è chiesto solo di pregare, perché il Signore ci aiuti a discernere nei fatti che segnano la vista di questa vostra comunità quale sia la sua volontà su di voi».

Don Flavio Gobbo è nato a Preganziol, in provincia di Treviso ed è stato in passato vicario a Camposampiero e Montebelluna., poi parroco a Passarella, Santa Maria di Sala e Caposile. Non trovano conferma alcune voci girate in paese secondo cui, dietro la sua scelta, ci siano ragioni affettive. 

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