Allerta maltempo nella Marca, Pedemontana sferzata dalla grandine. Danni a orti e colture
La grandine ha colpito in modo particolare l’Asolano: chicchi grossi come albicocche a San Zenone, Maser e Asolo. Tempesta anche nell’Opitergino e nel Montebellunese

La Marca di nuovo nella morsa del maltempo. La forte perturbazione anticipata dall’ultimo bollettino della Regione Veneto ha colpito il trevigiano mercoledì pomeriggio, 10 giugno.
Il primo comune colpito è stato San Zenone degli Ezzelini dove sono piovuti chicchi grossi come albicocche; la tempesta si è poi spostata verso l’Asolano, colpendo in modo particolare il comune di Maser. Bufera anche nel Montebellunese e nell’Opitergino interessando in particolare la città di Fontanelle.
Danni a coltivazione e orti
L’ondata di maltempo ha colpito anche Montebelluna dove si registrano alberi abbattuti dal vento, in particolare nella frazione di Busta dove un piccolo arbusto è caduto tra le auto posteggiate, fortunatamente senza provocare feriti.

Colpita pesantemente soprattutto la fascia che da Cornuda arriva fino a San Zenone.Chicchi grossi come palline da golf hanno devastato coltivazioni e orti e danneggiato auto. Le aree che sono state più interessate dalla grandine sono quelle di Cornuda, soprattutto verso i confini con Pederobba, Asolo, Castelcucco, Onè di Fonte e Fonte Alto, San Vito, San Zenone.
A Crocetta del Montello le forti precipitazioni concentrate in così poco tempo hanno causato l'allagamento di un sottopasso. Il forte vento ha poi fatto volare ramaglie in varie zone dell'alto trevigiano e abbattuto qualche albero. Alberi di modeste dimensioni sono stati sradicati dal forte vento a Busta di Montebelluna: uno presso la rotonda di via Castellana, altri due, finiti sopra le macchine, in vicolo delle Mimose.
Lungo le strade della Castellana, dell'Asolano e del Montebellunese si sono registrati forti rallentamenti al traffico per le carreggiate sommerse dall'acqua e la scarsa visibilità.
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