Il park sotterraneo in piazza a Mareno divide il Consiglio

MARENO. La maggioranza boccia le proposte dell’opposizione: la piazza e il nuovo centro si faranno come previsto. L’opera pubblica principale progettata nel secondo quinquennio dall’amministrazione Cattai è il rifacimento di piazza Municipio che, a dispetto del nome, non è mai stata una vera e propria piazza nella sua conformazione.
Lo studio firmato dall’architetto Toni Follina ridisegna quello che vuole diventare il “cuore” di Mareno. Sarà una piazza di quasi duemila metri quadrati, con arredo urbano, rivedendo spazi e viabilità con due rotatorie. Il costo dell’opera è previsto in 2 milioni 150 mila euro. Il gruppo di minoranza della Lega, pur condividendo le scelte di fondo, ha però evidenziato alcune criticità e chiesto di rivedere il progetto che è ancora in fase embrionale. L’opposizione ad esempio ha sollecitato un parcheggio interrato per allargare così il piazzale, non creando discontinuità a causa dei posteggi in superficie.
Inoltre i consiglieri avevano domandato di ridefinire gli spazi attorno alla piazza e modifiche nella viabilità, prevedere un ingresso da via Brescia l’accesso a via Verri e via Roma e rivedere il senso unico creato dalla rotatoria del palazzetto verso il centro in via Conti Agosti. La Lega aveva presentato un’interrogazione in consiglio comunale, ma nessuna proposta è stata presa in considerazione. «Come la pensate voi la piazza sarebbe deserta e con negozi chiusi», è stata la risposta del vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Andrea Modolo. «Noi non facciamo cattedrali nel deserto, anzi cattedrali e, contemporaneamente, il deserto attorno. La soluzione di realizzare parcheggi pubblici interrati l'abbiamo fin da subito scartata, un parcheggio interrato costerebbe un milione in più – ha aggiunto il vicesindaco - l'accesso da via Brescia al di là di sconvolgere la viabilità di un quartiere residenziale aumentando significativamente il flusso di auto e dover attraversare delle proprietà private, renderebbe innaturale andare in piazza. È ora di farla finita con le sterili critiche sulla viabilità, l'accesso a via Roma da via Verri è il più chiaro semplice e didattico esempio di razionalizzazione e messa in sicurezza della viabilità». —
Diego Bortolotto
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