Il nuovo distaccamento dei vigili del fuoco è realtà

È iniziato il progetto per dotare i pompieri  di una caserma più funzionale  allo scalo di Quinto A maggio la “prima pietra”

I vigili del fuoco avranno un nuovo distaccamento aeroportuale al “Canova”. Più funzionale alle necessità dei vigili del fuoco, in caso di emergenze, rispetto a quello attuale. Lo ha annunciato il comandante Giuseppe Lomoro, ieri mattina, durante la presentazione del bilancio 2019 degli interventi dell’anno. «Le acque si sono mosse - ha precisato il comandante dei vigili del fuoco Giuseppe Lomoro - ed ora possiamo dire che in un futuro non troppo lontano avremo una sede migliore. La Save, la società che gestisce l’aeroporto di Treviso, ci ha comunicato che il progetto è stato già iniziato e che probabilmente a maggio del 2020 potrebbe essere terminato. Dunque per quel mese potrebbe essere posta la prima pietra del nuovo distaccamento».

Una notizia attesa da molti anni. Già un anno fa era stata ipotizzata ma ieri ha avuto un’importante conferma. L’esigenza di una nuova sede all’aeroporto Canova è molto sentita. Per due ragioni fondamentali. La prima: l’attuale struttura che ospita i locali del distaccamento è piuttosto obsoleta. Risale agli anni Cinquanta ed ha locali non più all’altezza dei tempi.

La seconda è ancora più importante perché investe la questione logistica. Negli aeroporti moderni, i distaccamenti dei vigili del fuoco vengono collocati a metà della pista in modo da dimezzare i tempi di percorrenza in caso di incidente aereo in fase di decollo e atterraggio. L’attuale distaccamento è situato all’inizio della pista, dove gli aerei decollano. Quindi, nel supposto caso di un incidente aereo in fase di atterraggio, il tempo di percorrenza raddoppierebbe. Tra l’altro, in caso di incidente aereo in pista, il tempo di percorrenza dalla ricezione dell’allarme all’intervento sul posto dovrebbero passare al massimo tre minuti.

Ecco spiegati i motivi per i quali i vigili del fuoco caldeggiano la costruzione di un distaccamento, adeguato ai tempi moderni, con una logistica differente da quela attuale. Secondo quanto è emerso nel corso della conferenza stampa di ieri, al comando provinciale di via Santa Barbara, il progetto del nuovo distaccamento è ormai una realtà. C’è già un progetto di massima che tra sei mesi dovrebbe essere terminato. Dovranno passare ancora diversi altri mesi per la costruzione ma la fiducia al comando dei vigili del fuoco sulla Save è molta. «Ora - conclude il comandante provinciale dei vigili del fuoco Giuseppe Lomoro - possiamo dire che il progetto non è più un’utopia e la posa della prima pietra potrebbe arrivare va maggio con la conclusione del progetto».—

M.Fil.

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