Il libro «Invasione negata» diventa un caso Rischio incidenti, mobilitata la Digos

La copertina de «L’invasione negata»
La copertina de «L’invasione negata»
 
MOGLIANO.
La presentazione negata? Edizioni Anordest difende il libro di Angelo Tumino e mobilita la Digos: «E' tutt'altro che xenofobo - replicano gli editori alle accuse dei Comunisti - invita a una riflessione profonda sulla necessità dell'integrazione razziale». Le iniziative del Comune sono ancora nell'occhio del ciclone. Questa volta, dopo Gentilini, tocca a un moglianese, gondoliere, e scrittore per passione. Angelo Tumino è l'autore del libro: «L'invasione negata, vera storia di un conflitto metropolitano», in cui si racconta la storia di un italiano che si ritrova «ghettizzato» dai vicini stranieri nel proprio palazzo. Una storia che gli stessi editori non esitano a definire «forte», «viscerale» e «istintiva». Ma non «xenofoba». Lo ribadisce, amareggiato, anche l'autore: «Il mio è un libro di narrativa, non un saggio - precisa Tumino - E la trama è tutt'altro che razzista! Mi stupisco che proprio quella parte politica non abbia capito che poteva essere una possibilità di dialogo». «Il Circolo dei comunisti di Mogliano ha deciso che si tratta di una pubblicazione a tesi razzista senza aver letto il libro», rincara la dose Edizioni Anordest. La presentazione del libro è prevista sabato 30 al centro sociale alle ore 18. I Comunisti negano ogni volontà di censurare l'appuntamento: «Saremo in aula per ascoltare e intervenire, non toglieremo la parola all'autore». (m.ma.)

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