Il giudice resta solo «Me ne vado all’estero»

ODERZO. Giudice di pace di Oderzo: il dottor Renato De Nardi potrebbe lasciare l’incarico per andare all’estero. Scoppia la polemica da Forza Italia nei confronti del sindaco Pietro Dalla Libera. Dopo il pensionamento del giudice Mario Bonomo, sostituito con reggenze sememestrali non più confermate dalla primavera di quest’anno, è rimasto a Oderzo un solo giudice titolare, il dottor De Nardi, che si ritrova quindi a svolgere da solo il lavoro di due giudici di pace. Il dottor De Nardi ha manifestato pubblicamente in questi ultimi giorni la sua difficoltà a svolgere una tale mole di lavoro da solo, affermando di essere intenzionato a parlare col presidente del tribunale di Treviso affinchè invii a Oderzo un giudice reggente. Tra l'altro l'ufficio resterà aperto fino ad aprile del prossimo anno, poi sarà trasferito a Treviso. «Andrò a parlare con il presidente» ha affermato De Nardi «e se le cose rimarranno così, sarò costretto a breve ad andarmene perché non ce la posso fare da solo». De Nardi potrebbe così tornare ad insegnare in Svizzera. «Questo» commenta Paolo Ferri del direttivo locale di Forza Italia «è l’effetto dell’azione congiunta del sindaco Dalla Libera e dei suoi referenti politici (Monti e il ministro Severino). Il primo perché non ha mosso un dito per evitare la chiusura dell’ufficio (bastava accordarsi con i Comuni limitrofi), i secondi per aver incarnato la figura dei peggiori politici italiani dal dopoguerra, avendo perseguito l’impoverimento piuttosto che la crescita della società. Ora Dalla Libera non può più dire a Forza Italia di Oderzo di chiedere ai nostri dirigenti di intervenire perché lui stesso di recente si è schierato con Monti, salvo indietreggiare non appena vista la mazzata elettorale. Che chieda lui a Monti di salvare l’ufficio di Oderzo». (c.st.)
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