«Il bimbo è splendido ed è tutto perfetto» Poi il malore fatale

CONEGLIANO. «Il bimbo è splendido ed è tutto perfetto», queste erano state le parole di mamma Anna, dopo avere dato alla luce il suo secondo figlio Leonardo e un fratellino al piccolo Niccolò di 4 anni. Anna Gava 38 anni, è deceduta a causa dell'improvvisa, quanto imprevedibile, rottura di un'aorta che le ha provocato un'emorragia interna. Non aveva mai avuto problemi di salute, se non per una rara patologia genetica, la neurofibromatosi, per cui si teneva controllata e che però non le aveva causato scompensi.
La sua seconda gravidanza era stata perfetta, così come il parto. Era arrivato il secondo fiocco azzurro, che era stato accolto con grande felicità dal marito Fabio Bortolotto, dai nonni e da tutti i parenti. Leonardo è nato martedì, un bellissimo neonato di tre chilogrammi. Mamma e bimbo sono stati dimessi venerdì e sono tornati nella loro casa di Ogliano. Dopo aver allattato durante la notte, Anna si è svegliata sabato mattina con un dolore lancinante dietro la spalla. Il marito Fabio ha subito allertato il 118, che ha trasportato d'urgenza la donna in ospedale. Ma dopo poche ore, nonostante i tentativi dei medici, è spirata. Sono state escluse correlazioni tra il parto e l'emorragia e non è quindi stata disposta l'autopsia. L'ultimo gesto di generosità della mamma è stata la donazione delle cornee.
Anna Gava era molto conosciuta in città e nel Coneglianese, poiché aveva lavorato come agente assicuratore nell'agenzia Milano Previdente di Conegliano, di cui era titolare il papà Giacomo Gava. «La sera prima mi aveva detto: "ho un bambino splendido ed è tutto perfetto", ricorda commosso papà Giacomo. La mamma di Anna, Iva, che aveva la sua stessa patologia neurofibromatosi, era stata stroncata da un aneurisma a 45 anni. «Anna lascia un enorme vuoto incolmabile in tutti quelli che l'hanno conosciuta», dicono i familiari, sconvolti da una tragedia e da un dolore che lascia senza spiegazioni.
«Era una donna solare, sorridente, dolce e gentile, una moglie e una mamma perfetta», ricordano quanti l'hanno conosciuta, «che si era dedicata con amore alla sua famiglia e con professionalità al lavoro». Il funerale si celebrerà nella chiesa parrocchiale di Ogliano, mercoledì pomeriggio alle 15. Le offerte raccolte saranno devolute in beneficenza a diverse associazioni. Serviranno anche per la ricerca e per sconfiggere la neurofibromatosi, una malattia genetica che colpisce soprattutto le donne.
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