I palloncini di Sara e Jessica volano per 30 chilometri fino a Treviso, dove la 20enne frequentava l’università

Tragedia dell’A28. Il 12 febbraio a San Vendemiano era stato celebrato il funerale congiunto delle due cugine rimaste uccise nell’incidente causato da un pirata della strada

Diego Bortolotto
I palloncini atterrati nei giorni scorsi a Treviso, in viale Felissent
I palloncini atterrati nei giorni scorsi a Treviso, in viale Felissent

CONEGLIANO. Quei due grappoli di palloncini bianchi, lanciati il 12 febbraio dall’oratorio di San Vendemiano, dove era stato appena celebrato il funerale congiunto delle due cugine Jessica Fragassi, 20 anni, di Conegliano, e Sara Rizzotto, 26 anni, di Mareno, erano stato un messaggio di speranza alla fine di una cerimonia toccante. 

Il lancio dei palloncini durante il funerale celebrato a San Vendemiano
Il lancio dei palloncini durante il funerale celebrato a San Vendemiano

Un messaggio di speranza voluto in particolar modo da Alain Fragasso, papà di Jessica, che dal giorno della tragedia in A28, la sera del 30 gennaio, non smette di chiedere giustizia per le due giovani vite spezzate in autostrada da un automobilista ubriaco che, dopo lo schianto, aveva preferito andarsene a casa anziché fermarsi a prestare soccorso.  

Le cugine Sara Rizzotto e Jessica Fragasso, morte il 30 gennaio sull'A28
Le cugine Sara Rizzotto e Jessica Fragasso, morte il 30 gennaio sull'A28

Jessica Fragasso il giorno prima del funerale aveva fatto ai genitori il suo ultimo regalo: la conquista di una borsa di studio, comunicata da Ca’ Foscari quando purtroppo la giovane studentessa ormai non c’era più. Per una coincidenza, o uno segno del destino, un grappolo di palloncini bianchi lanciato il 12 febbraio da San Vendemiano ha percorso una trentina di chilometri e nei giorni scorsi è atterrato proprio a Treviso, in viale Felissent, alle porte della città. La città dove Jessica frequentava la sede distaccata di Ca’ Foscari, studentessa del corso di Mediazione culturale e linguistica. 

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