I comitati insorgono «Nuova piazza progetto sbagliato»

VALDOBBIADENE
Non si placa la polemica attorno al di restyling per Piazza Marconi: i comitati di cittadini “Ridateci la nostra piazza” e “Non uccidete la piazza di Valdobbiadene” denunciano: «Il progetto di riqualificazione di piazza Marconi proposto dall’amministrazione comunale manca di personalità, funzionalità e rispetto verso la memoria culturale della città e dei suoi abitanti. Si nota che è opera di una commissione non valdobbiadenese». «È un progetto studiato in ogni dettaglio, che darà maggior respiro a tutta Valdobbiadene, ma siamo aperti, come sempre, al dialogo», la replica del sindaco Luciano Fregonese.
In una nota diramata ieri, i comitati hanno sostenuto: «Pur condividendo la necessità di un intervento di riqualificazione, non possiamo accettare una soluzione anonima che snaturi urbanisticamente la piazza senza rispettarne la personalità, costruita in anni di storia che oggi è la nostra memoria culturale. Vogliamo che questo luogo, inserito in un contesto territoriale riconosciuto Patrimonio Unesco, resti il simbolo autentico delle nostre radici e punto di riferimento della vita sociale di Valdobbiadene».
Al centro del disaccordo, oltre a una serie di scelte architettoniche (la nuova pavimentazione a gradini e la sostituzione dell’attuale fontana con una a livello zero e più moderna), il nodo della viabilità per cui, secondo i due comitati, si stanno prendendo delle scelte deleterie per il turismo e la vivibilità della piazza e che rischiano di tagliare in due, in una sorta di Valdobbiadene nord e sud, la città. «Serve studiare una strategia vincente anche sul piano della viabilità, pensando a parcheggi adeguati», aggiungono i comitati, «rendendo più fluido e funzionale il collegamento tra parte nord e sud del paese, senza penalizzare il centro cittadino rischiando il suo isolamento. Quanto auspichiamo», concludono i comitati, «è una onesta presa di visione delle criticità, non indifferenti, che abbiamo sollevato».
Difende a spada tratta l’opera, il cui costo dovrebbe aggirarsi attorno ai 2, 6milioni – in più stralci – in primo cittadino di Valdobbiadene, Luciano Fregonese, che spiega: «La soluzione che verrà adottata è la fine di un percorso che ha richiesto 2 anni, tra le fasi di concertazione, studio della nostra identità da parte dei tecnici e di progettazione», sostiene il sindaco al suo secondo mandato consecutivo. «Al momento il plico è alle verifiche da parte della Soprintendenza, che dovrebbe fornirci i propri commenti tra la fine di questo mese e i primi di settembre: quello sarà un punto fondamentale per capire dove e come dovremo adeguare il programma degli interventi, anche in tema di viabilità. Sarà inoltre il momento giusto, nel caso, per poter valutare ulteriori osservazioni: solo dopo si passerà alla progettazione definitiva e poi esecutiva. Siamo sempre stati aperti al dialogo e continueremo ad esserlo. Per quanto riguarda i parcheggi», conclude Fregonese, «l’attuale conformazione della piazza ha fatto perdere solo 4 posti rispetto a prima. Inoltre, con l’auspicio di un incremento imminente di turisti, assieme alla Usl, alla Regione e all’Ipab San Gregorio, stiamo discutendo per l’abbattimento di un’area dismessa dell’ex ospedale Gucciardini: suolo su cui potremo ricavare ben 150 posti auto a meno di 200 metri da Piazza Marconi». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








