Gli ecologisti di Follina difendono il comitato

MIANE. Rimane alta la tensione attorno al vigneto di via Rive a Premaor di Miane dopo l’incendio di un trattore avvenuto sabato sera. In paese, il clima che si respira è assai teso, tra accuse di colpevolezza rivolte agli ambientalisti da parte dei titolari della vigna e la controrisposta da parte dell'avvocato dei residenti di Premaor, Primo Michielan, che ha categoricamente rispedito al mittente ogni illazione: «È da escludere qualsiasi sospetto sui miei assistiti». Intanto ieri, in solidarietà al comitato di Premaor, è arrivato il comunicato degli ambientalisti "Gruppo Per I Nostri Bambini - Follina e Vallata": «Il nostro gruppo esprime solidarietà al Comitato delle famiglie residenti in via Rive, vittime di attacchi da più parti, a mezzo social e non solo, in riferimento all'incendio divampato sabato 7 dicembre nelle immediate vicinanze delle loro abitazioni. Ad oggi - continua la lettera aperta - non sono ancora state accertate le cause del rogo. Ci amareggia e ci indigna constatare che cittadini esemplari, impegnati nella difesa dell'ambiente e dei diritti, invece di ricevere gratitudine subiscano accuse infamanti». —

R.M.

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso