Gira per la zona rossa da cui era stato cacciato due volte: daspo di sei mesi per un 24enne

Il giovane pregiudicato si era rifiutato di farsi identificare ed era stato sorpreso a bivaccare in via Fiumicelli

Un controllo anti baby gang in piazza Borsa a Treviso
Un controllo anti baby gang in piazza Borsa a Treviso

Daspo urbano per un ventiquattrenne egiziano sorpreso dai carabinieri all’interno della zona rossa nonostante fosse stato cacciato per ben due volte dall’area a tutela rafforzata. Nei confronti del giovane, residente a Treviso e gravato da molteplici precedenti erano stati applicati due ordini di allontanamento dalla zona rossa emessi nella stessa giornata del 29 aprile. 
Il giovane, in particolare, era stato dapprima denunciato da una volante in via Orioli per rifiuto di fornire le proprie generalità e di esibire il permesso di soggiorno.

Era stato quindi emesso nei suoi confronti il primo provvedimento di allontanamento, ma a distanza di poche ore era stato controllato ancora una volta in via Fiumicelli da una pattuglia dei carabinieri, mentre bivaccava consumando bevande alcoliche e ostruendo il passaggio. Allo straniero, disoccupato, è stato ora inibito l’accesso per 6 mesi nell’intero quadrante della zona rossa.

Tale provvedimento conferisce al questore il potere di disporre il divieto di accesso e stazionamento, per ragioni di sicurezza, nei confronti di soggetti denunciati negli ultimi cinque anni per delitti non colposi, che pongono in essere comportamenti violenti, minacciosi o molesti, tali da compromettere la libera e piena fruibilità delle zone, determinando situazioni di pericolo per la collettività. L’inosservanza del divieto costituisce un reato punibile con l’arresto da 6 mesi ad un anno.

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