Furti tra le vigne del Docg, rubati anche i trattori
Nelle campagne di Farra di Soligo aumenta la preoccupazione per le incursioni. A Sernaglia invece tornano le truffatrici dell’abbraccio

Un aratro rubato nella notte, dopo una serie di furti nei campi in cui è sparito anche qualche trattore. Nelle campagne di Farra di Soligo aumenta la preoccupazione per le incursioni. L’ultimo episodio è avvenuto tra martedì 29 e mercoledì 30 settembre, in un terreno a Soligo, tra via San Tiziano e la zona industriale. A sparire è stato un aratro e la proprietaria ha lanciato un appello ai concittadini, chiedendo se qualcuno avesse notato movimenti sospetti.
A ruba anche oche e fagioli
Negli ultimi giorni, infatti, si sono moltiplicati anche i furti di prodotti agricoli. «Dai fagioli alle zucchine e un paio di giorni fa anche le patate», racconta. Non vengono risparmiati nemmeno gli animali. Nelle scorse settimane nella stessa zona erano state rubate alcune oche. Una serie di episodi che alimenta il malcontento tra i residenti, che temono altre intrusioni e furti più consistenti.
Ma sono tornate anche le truffatrici della tecnica dell’abbraccio. Una collana d’oro strappata dal collo con la scusa di chiedere un’informazione, un falso incidente raccontato alla porta di casa per convincere una donna ad aprire e, nella notte, uno sconosciuto sorpreso a muoversi nel cortile di un’abitazione.
Colpi a Sernaglia
Tre episodi diversi, ma con un elemento comune: persone sconosciute che cercano di avvicinare o sorprendere i residenti facendo leva sulla distrazione, sulla paura o sulla fiducia. I fatti sono avvenuti negli ultimi giorni tra Sernaglia e Falzè e hanno fatto scattare nuovi appelli alla prudenza. Il caso più grave è quello avvenuto l’altra mattina in via Belvedere, dove un anziano è stato derubato della collana d’oro che portava al collo.
L’uomo stava camminando quando è stato avvicinato da una giovane donna. Con la scusa di chiedere un’informazione stradale, la ragazza ha iniziato a parlare con lui. Un approccio apparentemente innocuo, che è servito a guadagnare la fiducia dell’anziano e ad avvicinarsi abbastanza da poter mettere le mani sul collo. Fingendo di ringraziarlo, la giovane gli ha sfilato la collana d’oro e si è poi allontanata rapidamente. Il furto è stato denunciato alle forze dell’ordine, che hanno avviato gli accertamenti per cercare di risalire all’identità della truffatrice. «Era una ragazza giovane – ha spiegato la nuora dell’anziano - I carabinieri sono già stati avvisati e hanno consigliato di non avvicinarsi mai agli sconosciuti, a rischio di sembrare maleducati».
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








