Furti a raffica a San Vendemiano: i residenti urlano e i ladri li minacciano

Via Liberazione e via Bixio, a Fossamerlo, nel mirino dei malviventi. L’abbaiare dei cani ha svegliato di soprassalto gli abitanti della frazione

Diego Bortolotto
Uno dei caseggiati presi di mira dai ladri
Uno dei caseggiati presi di mira dai ladri

I ladri tornano a Fossarmerlo, anche di notte. «Stavo dormendo quando alle 3 mi hanno svegliato i miei cani che continuavano a abbaiare. Il mio vicino è uscito e ha cacciato due ladri», racconta una residente. Alle urla dei residenti qualche ladro ha risposto con le minacce. Nella notte tra domenica e lunedì due individui hanno infatti tentato di introdursi in case e proprietà private, nell'area residenziale a ridosso della provinciale Cadore Mare, in via Liberazione.

Sempre nella frazione di San Vendemiano, furti in precedenza erano avvenuti in via Nino Bixio, a un centinaio di metri di distanza. «I cani continuavano ad abbaiare, si capiva che avevano avvertito qualcosa e di strano ma io non ho visto nessuno», spiega un’abitante, che si è alzata ma non ha notato presenze sospette. «Poi il mio vicino ha urlato vedendo al buio due individui che poi sono scappati».

I colpi non sono andati a segno e i cani hanno rappresentato il miglior antifurto. Non è escluso che la banda fosse in sopralluogo per esaminare il territorio e colpire quando i residenti non sono in abitazione, come era avvenuto un paio di settimane fa in via Nino Bixio. Nella strada laterale alla provinciale almeno un furto si era consumato in una palazzina che è a ridosso di campi. I malviventi quasi certamente sono arrivati dai terreni adiacenti e da lì sono fuggiti.

Una delle ipotesi è che si tratti di “trasfertisti”, gruppi che colpiscono a ridosso di aree residenziali vicino ai caselli autostradali, come aveva già ipotizzato il sindaco di Tarzo, l'onorevole Gianangelo Bof, per i furti che si sono ripetuti nel suo paese. A San Vendemiano in questo periodo non si sono susseguite intrusioni come a Tarzo. A dicembre si erano verificati furti e tentativi sempre nella zona attorno al casello autostradale dell'A28, sempre a Fossamerlo e in via San Felice e a Borgo Saccon.

Ma erano state prese di mira anche le frazioni di Cosniga e Calpena, con probabilmente in azione diverse tipologie di ladri e sbandati. San Vendemiano non è stato comunque tra i Comuni più bersagliati in questo periodo. In queste settimane una banda è invece stata particolarmente attiva nella zona del Vittoriese. In centro a Tarzo, l'assessore 33enne Simone Baldassar, uscendo di casa alle 18.30 si era trovato in giardino due malviventi armati con delle spranghe, che erano fuggiti buttandosi poi in mezzo alle auto. 

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