Fratelli d’Italia con Marcon il centrodestra corre unito

CASTELFRANCO
Marcon chiama, Fratelli d’Italia risponde: si va verso un centrodestra unito alle prossime elezioni. Una amministrazione in continuità: non solo col quinquennio che si sta chiudendo, ma con il decennio che ha visto la Lega al governo della città. È con questo spirito che ieri Stefano Marcon ha aperto ufficialmente la sua campagna elettorale all’Hotel Fior con il sostegno del governatore Luca Zaia, del coordinatore leghista Gianangelo Bof, di quello di FI Fabio Chies e di tanti colleghi sindaci, da Mario Conte (Treviso) a Marzio Favero (Montebelluna). Lo slogan è “La città che amiamo”: «Abbiamo deciso di esprimere quello che ci motiva davvero, ossia l’amore e il rispetto verso questa meravigliosa città, che merita tanto e che merita di essere tutelata – ha spiegato Marcon – Amministrare con responsabilità significa seguire i princìpi del buon padre di famiglia, significa essere e vivere da cittadino responsabile, per cui saremo aperti a chiunque voglia dare un contributo in linea con i nostri valori e a chiunque che abbia come obiettivo il bene comune dei cittadini».
Una avventura che parte all’insegna del numero sette, come i punti del programma e come le frazioni che compongono la città: «Si riparte di nuovo, volendo portare avanti un progetto cominciato dieci anni fa con Luciano Dussin, che si è trovato ad amministrare l’unico comune sopra i 30 mila abitanti che aveva sforato il patto di stabilità. Non è stato facile recuperare ma ce l’abbiamo fatta e ora si guarda alla nostra città anche come modello per questo». E proprio Luciano Dussin sarà capolista nella lista della Lega che sosterrà Marcon assieme a Forza Italia e a Marcon Sindaco: per l’ex sindaco ed ex parlamentare il ritorno alla politica amministrativa «una disponibilità la sua che mi gratifica e che mi rende molto contento».
Ma in queste ore ci si chiede anche che cosa farà Fratelli d’Italia che a Castelfranco si era presentata in alternativa a Marcon con Pierantonio Nicoletti. Da giorni si inseguono tentativi di unità del centrodestra alle elezioni anche nella città di Giorgione: «Siamo aperti a tutti coloro che abbiano i valori che caratterizzano il centrodestra e che abbiano come faro l’amore per Castelfranco. Chi sposa questo indirizzo trova porte aperte nel sottoscritto e nella compagine che mi affianca. Su FdI so che ci sono dei ragionamenti a livello provinciale. Ribadisco che non ho pregiudiziali né preclusioni a priori sulla visione della città, non c’è problema ad accogliere chi vorrà dare un contributo». Parole che sono suonate come musica alle orecchie del commissario FdI Giuseppe Montuori: «Soddisfatti per l’apertura di Marcon nei nostri confronti. L’obiettivo è quello di unire il centrodestra e lo faremo. Con Pierantonio Nicoletti ci confronteremo nelle prossime ore». E proprio questo attende la lista castellana che nel frattempo ha già aperto la sua sede elettorale in centro città.
Tornando alla compagine che sosterrà Marcon, squadra vincente non si cambia: «Un rinnovamento ci sarà, è fisiologico: qualcuno non si ripresenterà per motivi personali, ma non per critica politica o amministrativa. Sarà una squadra con basi ed esperienza consolidate. E con una buona componente di giovani che porterà quell’energia che serve». —
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