Fondazione Unesco la sede a villa dei Cedri I sindaci di nuovo uniti

Slitta al 22 gennaio la costituzione dell’organismo che dovrà decidere sulla promozione turistica delle colline
VALDOBBIADENE VILLA DEI CEDRI MOSTRA NAZIONALE DELLO SPUMANTE fotocronaca - valdobbiadene mostra dello spumante
VALDOBBIADENE VILLA DEI CEDRI MOSTRA NAZIONALE DELLO SPUMANTE fotocronaca - valdobbiadene mostra dello spumante

FARRA-CONEGLIANO. Tanto tuonò che non… piovve. La sede della Fondazione “Colline Unesco” sarà Villa dei Cedri a Valdobbiadene. I 29 sindaci dell’area Unesco, riuniti ieri a Villa Brandolini di Solighetto, hanno confermato la scelta deliberata dalla Giunta regionale del Veneto il 6 dicembre scorso.

«Dopo giorni di legittime valutazioni, a volte non del tutto coincidenti – afferma Stefano Soldan, primo cittadino di Pieve di Soligo e presidente dell’Ipa –, ci siamo chiariti a fondo, abbiamo valutato l’opportunità di procedere in maggiore sintonia e abbiamo deciso di andare avanti uniti».

Il confronto, per la verità, è stato vivace, provocato dal fatto che una quindicina di sindaci avevano presentato un’istanza a Palazzo Balbi per Valdobbiadene senza sentire tutti i loro colleghi (29, appunto, della core zone e della buffer zone). Fatto, questo, che ha irritato gli amministratori che non erano stati interpellati.

«Ogni sindaco ha espresso la sua opposizione – spiega Antonio Miatto, primo cittadino di Vittorio Veneto, anche lui presente all’incontro dell’Ipa -. C’è stato un chiarimento e mi sembra che si sia convenuto sulla necessità di proseguire insieme proficuamente sulla strada degli obiettivi fondamentali di questo riconoscimento e della Fondazione che dovrà gestirlo».

Il sindaco di Pieve di Soligo, Soldan, ha tra l’altro precisato di non aver chiesto, e quindi di non aver neppure contrattato, sedi alternative a Villa dei Cedri, neppure per le attività culturali. Ieri mattina, intanto, in Regione a Venezia si sono riuniti i componenti dell’associazione che dovrà promuovere la Fondazione. A tema la rifinitura dello statuto dell’organizzazione. Considerata la documentazione da presentare ed i tempi necessari per perfezionarla, si è deciso di posticipare la firma dal notaio Broli di Conegliano dal 2 al 22 gennaio. Sarà lo stesso presidente della Regione, Luca Zaia, ad intervenire allo storico appuntamento.

«La piega che hanno preso ieri le vicende riguardanti la Fondazione – conclude il presidente del Consorzio “Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg”, Innocente Nardi – è quantomai positiva e lascia intendere che da parte di tutti i soggetti c’è la volontà di unire le forze per gli obiettivi fondamentali che ci siamo dati, perseguendo la protezione dell’Unesco per il nostro straordinario paesaggio collinare. La sede è un tema importante, era necessario che quantomeno venisse individuata nella core zone e così è accaduto. Adesso bisogna lavorare con rapidità ed efficacia per la promozione internazionale di questo nostro patrimonio». —

Francesco Dal Mas

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