Folla da record per l’Antica Fiera di Santa Lucia: oltre 100 mila presenze

Zaia ieri all’inaugurazione: «Il 2 gennaio nascerà  la Fondazione Colline Unesco che gestirà l’area Docg» 
Allegranzi Santa Lucia di piave Corteo Fiera
Allegranzi Santa Lucia di piave Corteo Fiera

SANTA LUCIA DI PIAVE. Alla 1359esima edizione dell’Antica Fiera di Santa Lucia di Piave, che si appresta a superare di gran lunga il record delle 100 mila presenze (solo nel weekend), il presidente Luca Zaia ha deciso di dare l’annuncio: il prossimo 2 gennaio verrà ufficialmente costituita la Fondazione Colline Unesco, e ha dato il via libera ai produttori di prosecco Doc e Docg di costituire un unico Consorzio, sempre che lo vogliano. . L’ANNUNCIO

Il 2 gennaio l’appuntamento alle 11 nello studio notarile Brolo di Conegliano per la costituzione della Fondazione che gestirà il sito delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, iscritto nella lista dei paesaggi culturali da tutelare come patrimonio dell’umanità.

«Un fatto non solo formale, anche sostanziale, dato che giustamente l’Unesco ci impone di salvaguardare il sito e di investire sulla sua valorizzazione» ha ricordato il governatore.

La Fondazione, dunque, non avrà solo il compito di programmare gli eventi ma farà da sentinella perché non ci siano abusi, mettendo un freno agli sbancamenti di vigneti e alla cementificazione. Su questo Zaia è determinato. Come lo è sul fatto che il riconoscimento Unesco non vada confuso con il prosecco.

Meglio, dunque, gestire il prosecco attraverso più Consorzi, Doc e Docg in particolare, o in forma unitaria? «Decidano i produttori – dice Zaia – certo, sarebbe preferibile presentarsi sui mercati internazionali in modo unitario». La folla ha partecipato numerosa al saluto delle autorità.

DAL PALCO

Dal palco della Fiera di Santa Lucia di Piave, è arrivato anche il saluto della conduttrice televisiva di Linea Verde Ellen Hidding di Melaverde, che si è detta onorata di partecipare a un evento che affonda le sue radici nella storia, nelle tradizioni locali, con un’attenzione al futuro, visto che si tratta della Fiera per antonomasia dell’agricoltura sostenibile del Nordest. A sua volta il presidente Zaia ha quindi colto l’occasione per parlare di territorio e quindi anche del Piave.

IL PIAVE E L’AGRICOLTURA

Al riguardo ha precisato che il dibattito contro il bacino di laminazione di Ciano del Montello è a senso unico poiché «non esiste nessun progetto di bacino di laminazione, a Ciano del Montello, che preveda muri di contenimento altri 8 metri– sottolinea Zaia– d’altra parte, afferma, non possiamo permettere esondazioni che coinvolgerebbero 100 mila persone».

Il Piave oggi trattiene fino a 2.800 metri cubi al secondo. La piena storica è stata di 5 mila metri cubi. Le vasche di Ciano contribuirebbero a trattenere quei 2 mila metri cubi che esonderebbero. C’è, fra l’altro, un’agricoltura da proteggere, in particolare quella rivierasca del Piave. E a questo riguardo Zaia ha confermato all’Antica Fiera «che i giovani stanno ritornando nei campi». I numeri lo testimoniano: 160 mila aziende, 350 prodotti tipici, un’industria da 6 miliardi di euro.

«Questa è l’agricoltura del Veneto – ha detto Zaia – ma è soprattutto un settore che continua ad attrarre i nostri giovani. Si parla tanto di fuga di cervelli all’estero, invece riscontriamo che i nostri giovani tornano all’agricoltura, segnando un aumento positivo, reale, a due cifre, portando innovazione, nuove pratiche culturali e rispetto dell’ambiente attraverso lo sviluppo delle coltivazioni biologiche».

Domani un nuovo appuntamento per Zaia: riceverà a Roma il “Collare d’Oro”, la massima onorificenza dello sport italiano, conferitogli dal Coni per essere stato uno dei principali artefici dell’assegnazione a Milano-Cortina dei Giochi Olimpici invernali del 2026. Sempre oggi Zaia vedrà il premier Conte sull'autonomia. —

Francesco Dal Mas

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