Fiamme e paura a Casier, due giovani rimangono intossicati

Tragedia sfiorata a Casier. Un inquilino ha avvertito in tempo i condòmini bussando a ogni porta per dare l'allarme
FILIPPI AG.FOTOFILM CASIER INCEDIO CONDOMINIO IN VIA CORTE D'ASSESE,6
FILIPPI AG.FOTOFILM CASIER INCEDIO CONDOMINIO IN VIA CORTE D'ASSESE,6

CASIER. Due giovani hanno rischiato di morire intossicati in un incendio scoppiato il 28 dicembre in un appartamento di un condominio che ospita otto nuclei abitativi in centro a Casier. Il bilancio è di due giovani intossicati, trasportati in codice di media gravità all’ospedale Ca’ Foncello.

Si tratta di una ventenne italiana, Beatrice Marchiori, e di un senegalese di 29 anni, Silvestre N’duka. La prima è rimasta intossicata dopo aver respirato il fumo che s’è introdotto nel suo appartamento, situato accanto a quello che ha preso fuoco mentre l’africano, ospite di una donna nigeriana, ha inalato il fumo nel vano tentativo di spegnere il fuoco, sprigionatosi dal bagno.

Il fatto è avvenuto l’altra sera in via Corte d’Assise. A lanciare l’allarme è stato uno degli inquilini della palazzina, accortosi del fumo che aveva ormai invaso il vano scale del condominio. Bussando alle porte degli appartamenti al secondo piano ha svegliato gli inquilini, permettendo che si mettessero in salvo.

«Un inquilino in particolare - racconta un testimone che abita nella palazzina al civico 6 - ha coraggiosamente sfidato le fiamme ed il fumo per tentare di spegnere il fuoco con l’acqua. Qualcuno s’è’ messo a bussare alle porte e una ragazza è stata svegliata dal trambusto, altrimenti rischiava seriamente la vita. Non so cosa sia successo di preciso: ho provato anche a chiederlo ai vigili del fuoco. Eravamo tutti preoccupati perché in genere in quell’appartamento, dove vive una donna africana, ci sono delle bombole del gas. Ma i pompieri hanno detto che all’interno non hanno trovato tracce di bombole. Meno male».

I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente con due squadre che hanno provveduto a spegnere il fuoco, propagatosi dal bagno dell’appartamento. Sull’origine del rogo che ha causato serie danni da fiamme e fumo all’appartamento, i vigili del fuoco non si sono espressi.

«Ho chiesto a loro - continua il testimone - cosa sia successo ma non hanno voluto dirmelo. Hanno soltanto detto che tutto è partito dal bagno. Nel frattempo sono arrivate anche le ambulanze che hanno trasportato all’ospedale la ragazza che vive al secondo piano e l’africano che si trovava nell’appartamento dove è scoppiato l’incendio».


 

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